Non pensavo che quello del "blogger" fosse un "mestiere" così pericoloso. Arrivo al Vinitaly e qualcuno mi ha già invitato via mail ed altri di persona per farmi assaggiare vini (e tante fette di salame, grazie Massimo Ponte), altri -invece- mi esprimono apertamente il loro disappunto, altri ancora mi dicono che, sì, ho scritto il giusto ma perché dirlo? Infine, qualcuno ancora mi guarda con sospetto per presunti sgarbi subiti nei mesi scorsi. Torno a casa e trovo frasi quasi ingiuriose (manca proprio poco per l’ingiuria vera e propria) sul mio blog. Sono inquieto: meglio fare una telefonata al mio avvocato, Marco, e pensare di trasformare il blog in una rivista on line… Troppo "pericoloso" il mestiere di "blogger", anche nel piccolo.
Vita pericolosa da blogger
Visite: 1079