Io preferisco bere lo spritz con questo caldo: acqua gasata fredda e vino bianco, in proporzioni variabili e a temperatura inversamente proporzionale. Non è male. I puristi schiferanno, ma fanno male: mescolare l’acqua con il vino è l’unico sistema per apprezzare profumi, freschezza e piacevolezza complessiva del vino anche con il termometro sopra i trenta gradi. Sennò è vampate di calore, sudore, sgradevolezza complessiva. Lo faccio anche con il vino rosso…
In questo fine settimana potrei scegliere fra alcuni appuntamenti vinosi a cui partecipare con la necessaria scorta di acqua; mentre i puristi faranno senza.
Potrei andare, per esempio, a Tappia di Vino o a Mombaldone… O forse potrei passare a Crodo a passare le acque…
Posted by Riccardo Milan on Sabato 18 luglio 2015
Non è meglio bere vino non annacquato rimandando a momenti più freschi e magari con il caldo bere altro (tè per esempio)?
Il vino annacquato è buono. Ne conserva i profumi e non ne altera del tutto la percezione… Il tè non è male, direi. Anzi…
Perdonami, ma questa mi pare proprio una caz…ata.
Mica è obbligatorio scrivere qualcosa, con questo caldo…
Nullo die sine linea 🙂
Leggete un po’ qui, cari:
Nella sua forma originaria, ottenuta dalla semplice mescolanza fra vino e acqua frizzante, viene tuttora comunemente consumato in tutto il Triveneto.
Negli anni vi sono state apportate varie modifiche fino a renderlo un vero e proprio aperitivo consumato in tutt’Italia in tante versioni. Legalmente le versioni debbono essere dichiarate prima di essere servite, sono tutte riconosciute anche perché come successivamente verrà spiegato, da luogo a luogo, da provincia a provincia, da regione a regione la ricetta può subire delle piccole modifiche. Dagli anni ’20 e ’30 alla forma originaria, per la versione macchiato è stato aggiunto il bitter come Aperol, Campari, Bitter Select, Bitter Negroni, Bitter Ramazzotti e molti altri bitter nati dal successo dell’happy hour. Dal 2010 è stato anche promosso, a livello nazionale, dalla ditta produttrice dell’Aperol con una campagna pubblicitaria televisiva e un prodotto dedicato pre-miscelato.
La ricetta veneziana prevede:[3][4][5]
1/3 di vino bianco frizzante,
1/3 di bitter
1/3 di acqua frizzante
La ricetta ufficiale IBA prevede:[6]
6 cl Prosecco
4 cl Aperol o altro bitter a scelta
Una spruzzata di soda/seltz