Una cantina in un Sacro Monte

Urca, solo in Italia potevo incontrare una cantina che è dentro –o meglio: ha dentro- un Sacro Monte. Un piccolo Sacro Monte dedicato a Gesù: all’Ultima Cena, al pianto nell’Orto degli Ulivi, alle stazioni dolorose, alla fine sul Golgota… Diciotto piccole cappelle che affiancano la salita verso la collina, dove c’è l’azienda vitivinicola Cascina Cappelle (in nomen omen direi) , le girano intorno e fanno da corona all’Azienda ma anche ad una piccola chiesetta dedicata a Sant Antonio da Padova. Una combinazione assai affascinante, anche perché non si capisce dove finisce l’una e dove inizia l’altro. La cantina, infatti, è fusa con il percorso devozionale e fra una cappella e l’altra si aprono spazi lavorativi e sotto ci sono i vigneti.
Siamo a Mongardino, provincia di Asti, e davvero questo insolito mix merita una visita (ma poi il paese ha anche altro da vedere e sentieri da trekking da provare). Da una parte, infatti, questo curioso, popolare e bello, anche se un po’ maltenuto complesso di cappellette private (ma so che il comune ha fatto un bando di restauro, intimando agli eredi di provvedere o cedere). Leggiamo un po’ di storia di questo Sacro Monte: “… rappresenta il complesso cerimoniale della “Via Crucis”. Il colle prende il nome da un’antica cappella del 1700 dedicata a S. Antonio da Padova. Intorno al 1730 furono costruite tutt’intorno al colle 13 cappelle e una fu racchiusa nella piccola Chiesa sulla sommità del colle. Verso il 1750, furono edificate altre quattro cappelle lungo la strada d’accesso. Accanto alla chiesa, fu costruita una casa dove un custode potesse stabilirvisi con il compito di prendersi cura del colle. Ogni anno, la sera del Venerdì Santo, una processione parte dal centro del paese e termina nello spiazzo sulla sommità del Colle davanti alla chiesetta. Tale evento permette alla chiesa di essere tutt’ora consacrata” (dal sito aziendale http://www.cascinacappelle.it/index.php).
E l’Azienda? Una classica azienda piemontese capace di coniugare prezzo e qualità. Io ho assaggiato qualcosa ma non tutto e mi sono piaciuti. Ho distinto il piacevole barbera chinato; ma il barbera, il dolcetto, il rosato e il bianco arneis fanno la loro bella figura. Ho visto che hanno anche delle riserve e tagli con altri uvaggi. Se passo di là, magari a dicembre, quando la pro loco fa bagna cauda per centinaia di ospiti, rifaccio la via crucis e assaggio il resto. Oppure passo d’estate con la scusa di un trekking fra i vigneti…

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3 thoughts on “Una cantina in un Sacro Monte

  1. Buona sera,
    è con piacevole sorpresa che abbiamo scoperto questo suo articolo nei meandri del web. La ringraziamo molto per le sue parole e la aspettiamo per una prossima visita/degustazione in una delle quattro stagioni a sua scelta.
    Saluti

  2. buona sera,
    è con piacevole sorpresa che abbiamo scoperto questo articolo nei meandri del web. La ringraziamo molto per il suo articolo e la aspettiamo per una prossima visita/degustazione in una delle quattro stagioni a sua scelta.
    a presto

  3. buona sera,
    è con piacevole sorpresa che abbiamo scoperto questo articolo nei meandri del web. La ringraziamo molto per il suo articolo e la aspettiamo per una prossima visita/degustazione in una delle quattro stagioni a sua scelta.
    a presto
    Cascina Cappelle

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