Davvero una bella esperienza quella del Teatro al Buio quella che ho vissuto a Casa Ceretti a Verbania ieri sera, 5 luglio. Si trattava dell’anticipazione di una rassegna di arti varie chiamata “Allegro con Brio”, organizzata a Verbania da Biblioteca Civica Ceretti e Comune. Dopo la Conferenza Stampa, il Teatro della Juta di Arquata Scrivia (Al) ha presentato la sua esperienza di Teatro per la Mente, una piece teatrale al buio inclusiva, aperta a non vedenti e vedenti (a cui era stata messa una mascherina sugli occhi ed accompagnati a sedere). Una tragedia shakespeariana assai nota, “Romeo e Giulietta” come soggetto. Tu sei lì nel buio e le voci, i rumori, ma anche sensazioni tattili ed olfattive ti circondano. Le teste si appoggiano sulle tue gambe, la scena si svolge davanti e dietro a te. Molto coinvolgente, ma come succede a chi non vede, i sensi ti restituiscono discrepanze: perché quel profumo nell’aria in quel passaggio della narrazione? Perché la voce di Romeo suona così femminea? Insomma, noti cose che altrimenti non avresti notato. Il teatro al buio è affascinante, ma anche più impegnativo verrebbe da dire.

Mi dicono che succede così anche nei ristoranti al buio: si notano profumi e rumori che altrimenti non si noterebbero. Altra esperienza da fare.