Rito Totemico per il Cibo che Verrà

La Valle Strona è la zona più paganeggiante vicino a casa mia. Fra le altre cose irrazionali (fisiche, magie, riti curiosi…), quando un bimbo compie un anno si mette davanti ad un tavolo su cui ci sono tre oggetti: un soldo, un rosario e un coltello. In base alla sua (in)consapevole scelta, si è in grado di dire in che ambito si muoverà da grande. Un ambito d’azione che riguarderà anche il cibo. Che riguarda noi e le nostre scelte.

Se sceglierà la moneta, entrerà nel circolo del cibo prezioso e ricercato, del ristorante stellato della moda enologica, dei cibi precotti e facili, dei frutti senza stagione; dello spreco come esibizione; del totale disinteresse verso uomini e natura.

Se sceglierà il coltello, sarà affascinato dal lato aggressivo e dominate del cibo: sarà cacciatore, allevatore giusto ma implacabile; amerà la carne, il vino rosso e la birra scura; condirà con aceti agri e aggiungerà un poco ma forte; la natura sarà il suo teatro e si muoverà come un padrone dominante ma parsimonioso.

Se sceglierà il rosario, sarà coinvolto nel misticismo del cibo, dal suo presunto potere di guarigione, dalle mille diete contro e per; dalle cento intolleranze invocate; sarà sicuro e dolce nelle sue scelte ma inflessibile, nemico e inquisitorio; sue saranno le vie nuove, non tradizionali. E le sue amicizie saranno determinate dal suo modo di alimentarsi…

E, voi direte: i normali? In Valle non li considerano e forse non ci sono neppure fuori.

Visite: 933

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *