I Risotti dedicati ad Amatrice (uno)

IMG_0261I Risotti dedicati ad Amatrice

Del risotto “all’Amatriciana” ne ho sentito parlare per la prima volta dagli amici della pro loco di Santhià. E ho giudicato male: mi sembrava infatti un plagio un po’ volgarotto, anche se motivato da nobili intenzioni di beneficenza. Però… però poi l’ho assaggiato e mi è piaciuto assai ed ora sostengo che debba rimanere, vivere. Magari con un nome suo, che ricordi ma non dica. Oppure che “all’amatriciana” diventi un nome comune di cosa, che faccia però rifulgere di fama mondiale il piccolo borgo laziale. Un po’ come succede con gli spaghetti “alla bolognese” o quelli “alla napoletana”.

Fra i risotti notevoli “all’amatriciana” che ho incontrato, oltre a quello della pro loco di Santhià: “Risotto al Sapore di Amatrice”; ho assaggiato un ottimo “Omaggio dal Piemonte per Amatrice”, ad una cena dell’Accademia Italiana della Cucina, a Domodossola, ideato da due giovani cuochi locali: Daniele Bortolin e Maurizio Pozzoli. Un esempio di trasformazione semantica è invece il piatto di “Orecchiette all’Amatriciana di Lago”, dello chef Roberto Ottone di Verbania.

Ma ecco come raccontano di sé e della loro ricetta gli amici di Santhià: “Santhià non poteva essere da meno e l’Associazione Turistica Pro Loco di Santhià, in collaborazione con il Gruppo Alpini locale e l’Associazione Fossalassa, ha deciso di aiutare il Comune di Amatrice e di proporre alla cittadinanza, la sera del 9 settembre, una cena con un menù dedicato alle zone colpite. Il simbolo non poteva essere altro che l’Amatriciana, ma sarebbe stato troppo banale proporre la pasta, quindi si è voluto unire il prodotto principe del nostro territorio, il riso, al famoso sugo fatto con il guanciale proveniente da Amatrice. I cuochi si sono impegnati al massimo per ottenere un eccellente risultato, apprezzato da oltre 300 commensali, con la seguente ricetta: Ingredienti per 10 – 12 persone, 1 kg di riso Carnaroli, 400 gr di Guanciale stagionato DECO, 100 gr di Guanciale fresco DECO. Pomodori q.b., Brodo vegetale, Pecorino DECO, Parmigiano Reggiano.

Soffriggere il Guanciale in padella fino a renderlo croccante, tenerne da parte una piccola quantità da aggiungere a cottura ultimata. Unire i pomodori precedentemente scottati e pelati. Cuocere finché non si addensa con il sugo. Far tostare leggermente il riso. Aggiungere gradualmente il brodo vegetale. Portare a fine cottura. Mantecare con Parmigiano (70%) e pecorino (30%)”.

Visite: 2021

Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino, Lago d'Orta Wine Festival., Chebolle e Sapeg. Da inizio 2022 Fiduciario della Condotta Verbanese di Slow Food. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.