Recantina

Recantina

Un sorridente professore di Conegliano mi ha fatto assaggiare, sabato a Stresa, un vino rosso scuro, ricavato da un’uva antica, quasi scomparsa: la Recantina. Vitigno veneto. Lui, il suo istituto ed un giovane allievo agricoltore ci stanno lavorando e ne vogliono ricavare un vino da taglio che permetta di evitare l’uso degli internazionali (leggi merlot, in primis) per dare colore e profumi. Io l’ho assaggiato in purezza e l’ho trovato pulito, con un netto profumo di piccoli frutti rossi. Nulla di complesso ma piacevole. In bocca era discretamente corposo. Equilibrato. Piacevole. Se non fosse per il corpo, lo penserei come vino da tutti i giorni, perché semplice al naso e ben fatto nel gusto. Più da carne che da pasta.

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