Non ci sono più i poveri di una volta, verrebbe da dire. Conosco due ragazzi simpatici e bravi che hanno avuto dei problemi e che ora sono assistiti dalla pubblica assistenza. Ricevono una sorta di pensione in più molti pasti gratis. Una volta alla settimana poi viene una donna delle pulizie a lavare la casa: sono poveri ma di una povertà diversa rispetto a quella del libro Cuore o dei romanzi di Dickens. Hanno una televisione, l’abbonamento internet, cellulare, computer, giocano online… e poi vanno in palestra. Sì, vanno in palestra ed è cosa lodevole. Ti fa stare in forma, fa parte di quei consumi che per molti italiani, siano essi poveri siano essi ricchi, sembrano essere consumi di prima necessità: cellulare computer, televisione a schermo piatto e palestra. Questo è il nuovo indice Istat della povertà.
Poveri
Visite: 233