
Con una media di uno ogni trentasei giorni, nel 2017 ho incontrato dieci ristoranti memorabili. Memorabili ovviamente per me che ieri, per gioco, ho preso un foglio bianco e ho cercato nella memoria i locali di cui non avevo scordato tutto. Non un’analisi professionale: per quella ci sono gli appunti, uno schema, un obiettivo… solo quelli che solo, senza appunti, davanti ad un foglio bianco ricordavo. Il primo è stato Masaniello è Turnat di Torino, dove ho mangiato una memorabile zuppa di esce in padella che ancora gli amici mi rinfacciano (“ma non sei morto? Non sei scoppiato?). Il fatto era che ero stanco e un po’ preoccupato: quella zuppa calda mi ha fatto bene. La ricordo con piacere e poi il locale carino, il personale gentile etc etc… Il secondo era l’Alpe Pala, sopra Verbania, luogo fresco in un’estate calda: cibo buona, bella serata senza sudare, bel posto… Il terzo l’Osteria Angelino di Roma, un covo di nostalgici, dove però si mangia bene e sia Filippo sia Luigi ricordano con piacere… il quarto è Casa Fontana al Devero, dove sono arrivato con le ciaspole, circondato dalla neve, scaldato dal legno e da una cucina ben al di sopra delle aspettative… il quinto è la Vecchia Brenta Vercelli, locale assai noto –e mi dicono un po’ scaduto- dove però ho mangiato bene, prima di fare una tappa della Francigena… il sesto è il Ristorante Beatrice di Montefusco (Av), locale tradizionale, anzi ultra tradizionale, dove usano sapori che oggi facciamo fatica ad accettare… il settimo è il Mezzolitro di Alessandria, locale ibrido, anche un po’ costoso, ma sgargiante, allegro, da serata gioviale come è stata la mia… ottavo, il top della pizza, per me: il Bellini di Napoli: ottima pizza ed ottima cucina. Io ci tornerei… nono l’elegante Da Giorgio di Cesenatico. Ottimo. Anche se il cameriere non sa la differenza fra una grappa morbida ed una non… decimo il Masticabrodo vicino a Langhirano: lo ricordo perché faceva freddo ed era tarda estate: vicino ad una stufa a pellet, io, Stefano e Francesca abbiamo sorbito un corroborante, riscaldante primo brodo di stagione…