Montecrestese e la Sua Sagra

Siamo nel nord Piemonte, in Ossola. Un territorio montano incuneato fra Italia e Svizzera, caratterizzato da valli che come rami di un albero si dipartono dalla valle centrale, la piana alluvionale del Toce. Poco a nord di Domodossola, il “capoluogo” ossolano, all’imbocco della Val Divedro, c’è Montecrestese, il paese della Sagra della Patata. La Sagra è nata nel 1994 come intuizione della banda musicale cittadina alla ricerca di fondi. Ma l’idea di valorizzare un tipico, semplice prodotto locale è stata seminale. Infatti da quella scintilla si è acceso un luminoso presente fatto da una Sagra estiva tra le più apprezzate in Ossola, attenta alla sostenibilità abolendo plastica e quanto più possibile il monouso; con un numero consistente di volontari… in più è rinata la coltivazione locale della patata da cui la Sagra si serve in modo esclusivo.

Il  tubero americano che in Ossola si è diffuso nell’800, sostituendo gli antichi cereali, era stato infatti abbandonato dall’agricoltura professionale. Ed ora non più, accompagnandosi così alla zootecnia: il principale ambito agricolo locale. Ma forse la cosa più importante è che la Sagra riversa i suoi utili sulla Comunità, sulle sue associazioni di volontariato, sulla tutela del patrimonio artistico e culturale locale che è molto. Montecrestese è infatti un paese molto antico che si sviluppa in più frazioni collinari, caratterizzate da muretti a secco, case in pietra assai tradizionali, lavatoi e forni comunitari restaurati e funzionanti (si fa la festa del Pan Ner una volta l’anno). Frazioni che al loro interno conservano chiese ed oratori, edicole votive. Ma anche un tempietto Lepontico e un paio di siti megalitici visitabili. Un panorama originale caratterizzato da vigneti e muretti a secco; boschi e prati. Montecrestese è anche la cittadina di un creativo pittore del ‘500, Giacomo Da Cardone: barocco, eretico, dalla fantasia pittorica eccezionale…. I cittadini così si riconoscono nella Sagra, collaborando con passione alla sua realizzazione: oltre 400 volontari su circa mille residenti. Per chi la vede da fuori, la Sagra è soprattutto buon cibo, numeri impressionanti: dieci mila porzioni di gnocchi; poi prodotti locali, appuntamenti musicali e di intrattenimento per grandi e piccini. Una “ecofesta” unica per la Val d’Ossola. Un’attenzione e una passione che hanno premiato la Sagra e gli gnocchi di Montecrestese, oggi marchiati con la De.Co., la Denominazione di Origine Comunale; mentre la Sagra si fregia da un anno della certificazione Unpli Sagra di Qualità Unpli. Fra le prime Sagre di Qualità Unpli del Piemonte.

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