A me è piaciuto

Visto ieri sera, ce l’ho ancora in testa: una pellicola dai toni da tragedia greca, ma in tempi moderni. Con l’apparizione come inserti brevissimi di molte problematiche della modernità: il sexting, il disagio giovanile, la politica del dimenticare e quella del ricordare, l’omosessualità… e poi storia d’amore, di amori. Inizia bene e poi tutto sembra precipitare e ti aspetti che tutto precipiti… Invece no, una virata finale ci fa capire che le cose si possono sistemare (forse). Scelta dell’Autore o concessione al pubblico? Il finale poi ti svela una cosa che non avevi capito: che tutto il film, tutto l’intreccio di amori e di odi, di rancori e di bugie… tutto è solo servito a raccontarti una storia, un’altra storia tragica della contemporaneità. Un pezzo della Spagna moderna che è poi un pezzo di molti Paesi, d’Europa ma anche del Mondo. 

Ah, dimenticavo: la visione del film vi potrebbe esimere dal fare una serie di viaggi per capire meglio la Spagna di oggi (se volete), ma nel contempo vi fa venire voglia di andare: fosse solo per un bicchiere di vino rosso e del prosciutto crudo tagliato a coltello.

Ah, dimenticavo: la visione del film vi potrebbe esimere dal fare una serie di viaggi per capire meglio la Spagna di oggi (se volete), ma nel contempo vi fa venire voglia di andare: fosse solo per un bicchiere di vino rosso e del prosciutto crudo tagliato a coltello. 

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino, Lago d'Orta Wine Festival., Chebolle e Sapeg. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

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