Piroette

Quando sarai, dove sei, cosa stai pensando… ti abbraccio, ti accarezzo… tu mi parli di altre, di futuro, di un limite…io penso ad una ragazzina che baciai ad una festa e che rividi sul muro, anni dopo. Era lei o era un’altra a cui sfiorai il sesso liscio, in piedi d’estate, e che cerco con gli occhi ogni volta che passo di là; no, non era lei la signora che spruzzai lungo il corso di un fiume, sotto un ponte stradale; o forse un’altra che mi lasciò a Natale; e quella che mi amò lungo il porto… cosa pensi, cosa farai dopo, chi incontrerai… sorseggio una birra e non rispondo, lascio che lo scuro m’avvolga piano piano e i ricordi come saette che si stagliano sul fondo, rumorosi e taglienti. 

“Scenderemo nel gorgo muti”.

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