La Saliva

Sono, siamo in una pizzeria moderna, gourmet, alle porte di Torino (“Terra, Grani, Esplorazioni”, la consiglio). Leggiamo, ci confrontiamo, facciamo le nostre scelte… la prima pizza che ci viene servita viene appoggiata sul tavolo e la cameriera, a un metro di distanza, ce la indica e ce la spiega. Prima del Covid non ci farei caso: ma se lei non avesse avuto la mascherina, la sua saliva spinta dalla voce si sarebbe posata sulla pizza che poi avremmo mangiato. Anche perché la cameriera sarebbe stata più vicina a noi e al piatto. Ottimo che ora distanza e mascherina facciano la differenza. Ottimo per me, ma ho amici che direbbero con una battuta idiota che ciò “rende più saporita la pizza!”. Battuta idiota: la saliva infatti che sapore ha? E poi: sono disposto ad assaggiare la saliva degli altri?

La Margherita

Quando ero ragazzo facevamo scherzi terribili, come sputare in bocca alla ragazze: ti avvicinavi per un bacio, lei apriva la bocca e, zac, le sputavi dentro. L’esito era comico: la stessa ragazza che poco prima avrebbe confuso la tua saliva con la sua, gridava allo schifo… Cambiava la situazione, non la saliva.

Dunque, non so che sapore abbia la saliva e che effetti “doni” alle pizze, ma certo è che in pizzeria, sulla mia pizza, mi appare sgradita.

Credo che il covid ci abbia fatto ragionare su ciò ed auspico che la mascherina non venga più tolta (o che si cambi il servizio). Voglio baci e non sputacchi.

Visite: 1148

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *