La Misteriosa Lisa Biondi

La Misteriosa Lisa Biondi

La misteriosa ed inesistente Lisa Biondi (vedete mio post qui!) mi è riapparsa su una bancarella dove ho comprato per pochi spiccioli un libretto pubblicitario-gastronomico a sua firma. Epoca: metà degli anni Ottanta. Si tratta de I Consigli di Cucina di Lisa Biondi (urca con firma “autografa”!) sponsorizzati da Lagostina (padelle e pentole a pressione), il formaggio a fette Milkana (ma esistono ancora?), le salse Calvé (Salsa Saporita, Salsa alla Senape, Salsa Maionese, Salsa Tonnata, Salsa Verde).

Molte le ricette d’antan, fra cui alcune davvero improponibili oggi per calorie e cambiamento di gusti: Torta salata di riso, Maccheroni ricchi, Involtini con besciamella, Crostini agli Asparagi, Tramezzini Delicati, Lattuga a Sorpresa, Polpettone a Sorpresa, Medaglioni Filanti, Involtini di Cavoli, Portafogli Appetitosi, Spiedini di Carne, Insalata di Peperoni Vitello e Fagiolini, Salame Tricolore, Carne Cruda Gustosa, Cuori di Carciofo Ripieni, Piramide del Goloso, Involtini di prosciutto, Barchette di Zucchine, Insalata di Pollo e Asparagi, Aspic di Riso e Coppette ai Wurstel.

Le belle foto a corredo, a cura di Riccardo Marcialis, sono ricche di altre sponsorizzazioni: il Riso Gallo, per esempio, e soprattutto tanti vini che non ho visto mai. Archeologia merceologica. Nostalgia: il Botticello Folonari Vino da Tavola bianco e rosso, il Melini Poggio A Rosi Vino Giovane di Castellina, il Quartino Folonari (in lattina!), il Turà dei Colli Veneti Lamberti (questo esiste ancora), il Fontana Candida Tùfaro Vino da Tavola, il Bigi Orvieto Classico Secco (annata 1983!) e il Turà Della Torre Vini Rosé Frizzante (oibò, questa proprio: il Turà è un nome comune dunque?).

Ah, e la Lisa Biondi del titolo? Un senhal pubblicitario dietro a cui si sono espresse generazioni di gastronomi. Nessuna l’ha mai vista, tanti l’hanno letta. Firma compresa!

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