La globalizzazione non è un problema, anzi…

La globalizzazione non è un problema, anzi...Quando l'ho trovato in Fiera, a Vienna, il libretto "Wines from Austria: a taste of culture" mi ha incuriosito: bella grafica, belle foto, interessante il messaggio sotteso. Cioé che i vini austriaci vanno molto bene con i cibi della cucina asiatica (di gran moda, un po' ovunque nel mondo). Cioé, per dirla con l'headline: "Austrian wine with asian cuisine". L' ho sfogliato ed ho avuto nel cervello una serie di micro-esplosioni: domande, risposte parziali, dubbi, invidia… Ma cominciamo da quest'ultimo aspetto: i vini austriaci sono buoni (almeno la quasi totalità di quelli che ho assaggiato) e godono di una promozione unificata: libretti, cartine, suggerimenti di abbinamenti gastronomici, tappo decorato coi colori nazionali… tutto in stile ed unificato. Una compattezza che in Italia non abbiamo: neppure nelle regioni. Poi, dubbi: propongono l'abbinamento con la cucina asiatica, perché non ne hanno una loro? No, non direi. In Austria si mangia bene: Certo mancano piatti universali come la pasta o la pizza, ma il panorama offre carni e buoni insaccati, frutta e verdure, bei piatti saporiti. Non un orizzonte vuoto. Anzi. E allora? Alllora la cucina asiatica: cinese, giapponese, thailandese e similari va di moda in Occidente e, guarda un po', è priva di abbinamento con il vino. Perché allora non riempire un vuoto commerciale? Perché impedire che un germanico o un ungherese o un inglese o un americano o (magari) un italiano… bevano vino in un ristorante asian style? Perché…? Se poi l'abbinamento è difficile, ecco i suggerimenti (alcuni): "Raw fish: sushi, sashimi, unami-rich tuna (as tartar or gently seared). Classic young Gruner (con i due punti sulla "u" che io non trovo) Vertliner with a maximum of 13% alcohol and matured in steel tank: The soft, cool and not quite fully-devoleped flavours..", oppure un "Weissburgunder (Pinot Blanc). Discret fruit and acidity make this elegant varietal a vibrant food companion". E se scegliessimo un classico della cucina cinese, tipo la Peking Duck? Ecco i suggerimenti: "No easy task for the sommelier a dispy and well-seasoned crust, gently roasted meat and a powerful, slightly sweet sauce (for example, plum sauce or black bean sauced). Pairs nicely with: Medium-bodied Zweigelt from a good vineyard site… Pinot Noir or St. Laurent: the fine berry fruit notes of a red Burgundy harmonize perfectly with the juici meat…" e così via. Non mancano i vini e neppure i suggerimenti per abbinare il vino a piatti asiatici assai noti: Tempura, Dim Sum, Tofu, Chicken or Pork in the Wok with Vegetables, Thai Curry Tandoori Chicken (un classico della cucina inglese, direi, a giudicare dalle quantità consumate in GB) and so on…Un'idea azzardata? Forse, ma che distanza fra noi, decisamente più chiusi e provinciali, e loro! E poi, mi dicono che i vini senza una precisa identità territoriale stiano prendendo piede nei ristoranti etnici e creativi: bollicine, rosé, bianchi fruttati… allora, perché non proporre anche noi degli abbinamenti: è un mercato in crescita. E i vini austriaci l'anno capito. Prosit!

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