No la gente non legge proprio: due settimane fa, ho trovato il mio solito parcheggio completamente vuoto e, come omini solinghi, dei cartelli di divieto con appiccicato un fogliettino scritto a mano. Cartellino in cui, in piccolo, si diceva che, dal giorno dopo, sarebbe stato vietato parcheggiare da quella data ad un'altra. La mia macchina è rimasta lì, tranquilla. Larga… la gente non legge. Superficialità? Analfabetismo di ritorno? Non saprei… ma propendo per la seconda ipotesi: la gente è ignorante e legge ciò che vuole crede e non ciò che è…
Ieri a mezzodì, pranzo conFilippo e Massimo a Brovello Carpugnino. Mi chiede di quella storia che lui ha sentito girando i ristoranti di Verbania: sei persone in ospedale, sei persone morte… perché “avvelenate” da un ristoratore di Stresa. In effetti, già in mattinata a scuola, me ne avevano parlato e mi avevano detto che si trattava di un amico, beccato con una cella frigo stile casalingo: prodotti surgelati e non abbattuti, sacchetti brinati su un lato e, ma faccio fatica a crederci, dolci con la muffa (e perché li avrebbe surgelati? La muffa viene nei freezer? Boh?!)… La notizia è stata data come spalla di un articolo apparso sulle pagine locali de La Stampa. La notizia in grande era che sei bimbi delle medie di Stresa sarebbero stati male, dolori gastrointestinali, e si sospetterebbe di questo la mensa scolastica. Tutto da provare, ovvio, tutto da dimostrare (e se fosse un virus? Una coincidenza?)… Ma il titolo parlava di sei intossicati e lì, in piccolo, la notizia dei Nas e del ristorante multato e chiuso per il suo freezer selvaggio! Et voilà, il collegamento eccolo qua! I sei presunti intossicati dalla mensa scolastica diventano così i sei “intossicati” o addirittura i sei “morti” per colpa del ristoratore la cui vicenda faceva da spalla all'articolo principale. Ristoratore che, sia detto per onestà intellettuale, fino alla multa ha sempre riscosso giudizi lusinghieri della gente. Gente però che non legge…