Il Pranzo della Domenica

Purtroppo, la morte dei miei ha ucciso il pranzo della domenica. E quando vado a pranzo da qualcuno dei parenti, le cose sono più semplici: una sola portata, forse un dolce, meglio un antipasto…

Grande nostalgia mi ha portato lo sfogliare il libretto dell’Accademia Italiana della Cucina intitolato “Il Pranzo della Domenica” in cui nel 2008 hanno cercato di codificare il “pranzo della domenica” nelle varie aree del Paese. Ci ho trovato qualcosa del mio passato, della mia storia. Anche perché l’Italia è un Paese più complicato, con grandi movimenti di gente da sud a nord e da est ad ovest.

Papà era veneto di origine e qualche eco del suo passato lo cercava nella tavola: salumi e sottaceti casalinghi per antipasto; pasta fresca in brodo, sottile; bollito misto e verdure; dolce strudel. Vino rosso. 

A me piaceva tutto, davvero. e mi piacerebbe ancora.

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