
“Una bella storia di Stresa”, questo il commento comune che girarava di bocca in bocca, venerdì pomeriggio scorso, 20 dicembre, durante la presentazione del libro “Ci vediamo al Gigi Bar”, Alberti Editore, autore Andrea Dellapina. Il locale messo a disposizione dal Comune nel Palacongressi di Stresa era pieno, gente in piedi ad ascoltare. Segno che la storia del Gigi Bar è un pezzo di storia della stessa Stresa. Andrea Dallapina, autore del volume, ha raccontato come è nata l’idea di farne un libro, in seguito alla decisione della famiglia di chiudere l’attività; e di come ha immaginato la composizione del testo: una prima parte dedicata alla vita professionale della famiglia Strola (titolare, dello storico locale) e la seconda parte, narrativa, fatta storie raccontate, episodi e personaggi protagonisti negli anni della vita del Bar. “È una storia della Stresa da bere” ha detto l’autore, durante l’introduzione del suo volume, ricordando i numerosi scrittori ed imprenditori e personaggi che si davano appuntamento al Gigi Bar. “Per parlare di affari, o per un semplice aperitivo tra amici” ha proseguito Dallapina. In un locale dove la professionalità della famiglia Strola e dei loro collaboratori non veniva mai meno, nonostante l’ambiente amichevole. Tanti sono gli episodi e personaggi contenuti nel volume: dagli intellettuali, ideatori del prestigioso Premio Stresa, agli imprenditori, come Bialetti e Alessi, protagonisti del mondo imprenditoriale degli anni ’70. Un libro, conclude l’autore, che ripercorre gli anni più luminosi, sia dal punto di vista economico che intellettuale, del secolo scorso; ma certamente anche, un punto di riferimento che verrà a mancare, con la decisione della sua chiusura, nel tessuto sociale della città di Stresa.
Mirco Pastini.