In queste ore sta circolando in rete un meme con una frase attribuita a Camillo Longone, scrittore, giornalista e polemista che scrive per Il Foglio. Un conservatore e reazionario. Nella citazione si sostiene che i vini ottenuti da Pinot Nero vinificato in bianco perdano carattere, struttura e forza, arrivando a paragonarli, con una provocazione piuttosto pesante, a uomini “senza testicoli”.
Anch’io ho condiviso quel meme. Qualcuno me lo ha fatto notare bonariamente, altri lo hanno ripreso con toni più accesi. L’ho fatto circolare soprattutto per osservare le reazioni, che in molti casi sono state piuttosto stizzite.
Ormai la rete è diventata il luogo dove è facilissimo sfogare le proprie frustrazioni: dare del cretino a qualcuno è un gesto immediato, spesso senza neppure verificare i fatti. Io stesso, in realtà, non so se quella citazione sia autentica. Il Foglio lo compro ogni tanto, ma non con regolarità, quindi non posso dire con certezza che Longone abbia davvero scritto quelle parole.
Detto questo, il contenuto del meme è abbastanza coerente con il suo modo di pensare. Longone è noto per le sue posizioni molto nette e provocatorie, e ha spesso preso di mira lo Champagne e, più in generale, tutti i suoi imitatori: Franciacorta, Cava e gli altri spumanti Metodo Classico ottenuti da Pinot Nero e Pinot Meunier, che è anch’esso un vitigno a bacca rossa. Un’idea di massima la trovate leggendo la sua biografia su Wikipedia.
Personalmente posso anche non condividere questo atteggiamento. Lo Champagne non è il vino che preferisco e, in generale, il Metodo Classico non è quello che bevo più volentieri. Tuttavia, apprezzo molto anche il Metodo Charmat: mi piace per la sua freschezza, la sua leggerezza e la sua immediatezza.
Credo però che Longone non gradirebbe affatto sentirmi dire una cosa del genere. Probabilmente mi risponderebbe ricordando un’antica usanza piemontese: d’estate si mettevano le pesche nel vino rosso, servito a temperatura di cantina, e quello era considerato il vero piacere della stagione calda.