Bella serata indiana, però…

Sarà sicuramente una bella serata, e si mangerà più che bene, ma io no, non posso esimermi dal pensiero che due italiani sono prigionieri (uno ora, in realtà) di un governo democratico ma dalla giustizia farraginosa; di un governo offensivo nei nostri riguardi, che confonde la politica interna con quella estera. Sto parlando ovviamente dell’India, dove la vicenda dei due Fanti di Marina si mescola con la signora Sonia Ghandi, con il partito del Congresso, con la nulla fiducia mostrata nei nostri confronti e della nostra legge (e la loro?).
La bella serata, invece, è quella che organizza il Four Seasons di Milano, albergo bellissimo dove si mangia molto bene, per mercoledì 16 settembre prossimo alle ore 20.00. Un incontro con la Cucina Indiana chiamato “Bollywood Night” per ricordare chelo chef della serata sarà la signorina Shehrezad Kapadia, sous chef del Four Seasons Hotel Mumbai. Di lei dice: “Ogni ingrediente, ogni piatto raccontano una storia, e rivelano molto anche su chi li interpreta”. Sua la passione per la cucina indiana, “che riesce a trasmettere ai suoi Ospiti regalandone loro la più autentica esperienza; non a caso, proprio in questo periodo sta coordinando presso il Four Seasons Mumbai una speciale promozione dedicata alla tradizionale cucina Parsi. Infatti, Shehrezad ama i sapori della cucina indiana e, grazie alla loro varietà, è felice di imparare qualcosa di nuovo ogni giorno. Per citare le sue parole, “Il cibo è il più importante fattore di aggregazione tra popoli e culture”: è gioia e convivialità, per questo si impegna tanto a comunicare allegria attraverso i colori e sapori dei suoi piatti”.
Che aggreghi molto, ci auguriamo, visto che i due italiani sono ancora ostaggi e l’Italia relegata al ruolo di Paese a cui non dare fiducia (se li avessero condannati in contumacia, non li avremmo riportati in India? Mah!?).
Ma come è il menù. Ottimo, direi: Con l’aperitivo Purea di fagioli di soia “edamame” e patate su una cialda croccante, Formaggio affumicato “Kurkuri” con involtini al melograno e salsa al coriandolo, “Tilismi jhinge” gamberi fritti in crosta di sesamo, “Galouti” tortini di agnello alla Lucknow con sfoglia allo zafferano, Tarashe kebab: Kebab di pollo con chilli verde e erbe, Prosecco di Valdobbiadene Extradry, Biancavigna, Birra Nazionale Baladin; Antipasti con Verdurine fritte “chaat” e insalate, Gnocchi di lenticchie “dahi bhalla” con salsa di yogurt dolce, “Chaat”di mais e melograno croccanti, Kebab di broccoli con chutney al pomodoro, Gewürztraminer 2014, Terlano; Primo Piatto: Ravioli ai funghi porcini con fonduta al provolone podolico (?), Gewürztraminer 2014, Terlano ; Secondi Piatti: “Tandoori” di pollo con fieno greco e salsa al pomodoro e burro, “Biryani” pollo marinato con riso basmati, Bocconcini di agnello “salli boti” con cipolla, pomodoro, curry al peperoncino e patate fritte, Spinaci all’aglio insaporito in olio caldo con castagne d’acqua e mais, Focaccia “malabari” e “ulta tawa” con zafferano e cardamomo, “Berry Pulao” riso pilaf, Lenticchie nere con salsa al burro e panna, Sauvignon 2014, Conti Formentini ; Dessert: Delizia del nostro Pastry Chef, Moscato d’Asti 2013, Prunotto, Delizie di Mumbai, Selezione di semi canditi digestivi e “Masala chaas” bibita rinfrescante allo yogurt e spezie.
Vista la collaborazione culinaria, che questa cena sia foriera di maggiore rispetto nei confronti della nostra Nazione. Almeno me lo auguro. Ma io, anche se potessi, non ci andrei: mi sento offeso.

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino, Lago d'Orta Wine Festival., Chebolle e Sapeg. Da inizio 2022 Fiduciario della Condotta Verbanese di Slow Food. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

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