Sicurezza, paura e il diritto di uccidere: una scorciatoia pericolosa
Ogni tanto capita di sentire qualche uomo politico – soprattutto a destra – reclamare con forza un presunto diritto di uccidere: il ladro che entra in casa, l’aggressore per strada, chiunque venga percepito come una minaccia. Le motivazioni addotte sembrano spesso ispirate al buon senso, ma in realtà nascondono una deriva profondamente pericolosa.