Seconda serata di Meating Food
La seconda serata di Meating Food è stata un’altra bella serata: tanta gente, interesse e un’ottima elaborazione delle carni di selvaggina da filiera controllata, Ecoalimentare. Alcune certezze nei due piatti di apertura: il Carpaccio di cervo e la Tartare di cerva, dove la netta differenza dei sessi ha regalato sottili differenze al palato. Carni diversamente delicate, lontane dagli stereotipi della selvaggina che “sa di selvaggina”, grazie ad un’accorta gestione, consapevole, in ogni fase, come ha ricordato Roberto Viganò, il veterinario, tecnico del progetto. Da sottolineare anche l’abilità dei cuochi: è stato notato infatti il taglio al coltello della Tartare: non macinatura, taglio manuale. Poi la cena è continuata con due passaggi di cucina del territorio: lo Sformato di riso venere con vellutata di asparagi che ci ha portato nella Bassa; e gli Gnocchetti di ricotta e ortiche e semi di papavero, piatto di stagione. La Coscia (ex Cosola ndr) di cinghiale in Bassa temperatura con burro chiarificato all’aglio orsino e verdure nature ha ribadito ciò che avevamo già notato nella prima serata, a Verbania, Villa Olimpia: la carne di cinghiale cotta a bassa temperatura è ottima: morbida, saporita, magra ma non stopposa. Notevole. I novanta ospiti hanno poi potuto gustare due diverse stagionature di Bettelmatt, formaggio simbolo dell’Ossola. Un dolce poco dolce, un bonet, ha chiuso la piacevole serata. Due parole per concludere: lo chef Ugo Facciola ha salutato il pubblico presentando i piatti della serata, collegati alla cucina Kousmine, ed ha poi chiacchierato tavolo per tavolo con tutti; la dottoressa Roberta Mantovani ha illustrato la metodologia Kousmine: una cucina basata su verdure, poche carni ma di qualità come quelle provenienti da una caccia attenta, pochi zuccheri (ecco il dolce poco dolce della serata) e pochi cereali. L’inconsueto connubio fra carni rinnovabili e sostenibili e la creatività degli chef locali si rinnoverà venerdì 11 maggio a Crodo, Ristorante Marconi, dove i temi con cui la filiera s’intreccerà saranno: la cottura a bassa temperatura e i prodotti dell’Ossola. Meglio che prenoti…










