Buono il Ciaùscolo Igp

Mangio poco salame, confesso. I maiali mi sono simpatici e credo meritino una vita migliore. Mangiarli sì, ma torturarli no. I produttori seri lo sanno e allora ogni tanto mi concedo qualche lusso di gusto. Tipo il ciaùscolo, uno dei tanti, ottimi salami spalmabili (attenzione, non crema ma solo morbidezza) prodotti in Italia. Così promuovo volentieri un’iniziativa che un comunicato stampa mi ha segnalato e che qui sintetizzo.

Sarnano nelle Marche è uno dei Borghi più belli d’Italia e torna a profumare di ciaùscolo e salame spalmabile. Il 6 e 7 settembre, nel cuore delle Marche, si svolge infatti la Sesta edizione della Festa del Ciaùscolo e del Salame Spalmabile: due giorni dedicati a uno dei simboli della norcineria marchigiana.

Il centro storico si trasformerà in un percorso di degustazione, con i principali produttori della zona – da Campugiani Carni a Norcineria Calabrò, dai salumifici Papa, Monterotti, Properzi, Puzielli, Bartolazzi e Bartocci fino alle botteghe storiche come la Macelleria Bernabei. Un’occasione per assaggiare, acquistare e conoscere da vicino i produttori.

Accanto ai salumi, spazio anche allo Street food: fritti, panini, vincisgrassi, hamburger, crescia e dolci, accompagnati da vini e birre del territorio, cocktail firmati Varnelli e Meletti, Spritz classici e rivisitati.

Il programma prevede visite guidate tra le vie e i sentieri di Sarnano, musica popolare, showcooking e incontri. La festa è anche occasione per vivere l’atmosfera del borgo: oltre trenta locali, tra bar, ristoranti e agriturismi, proporranno piatti tipici e aperitivi a base di ciaùscolo nello Speciale Aperigusto di Confartigianato. Due giorni per scoprire come, in un paese di tremila anime, il cibo possa diventare cultura, identità, spettacolo e realtà economica.

Io lavoro, ma, se voi andate, beati voi!

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