Mi Mancano gli Ufo

E un po’ che non sento parlare di Ufo e di abduzione. E mi manca. Mi manca perché a queste opinioni (esistono gli extraterrestri, mi hanno rapito/a, ci spiano, ci hanno creato…) mi sono abituato e non mi impressionano più. Anni fa, sì. Ricordo quell’ingegnere che candido, a me studente universitario, mi diceva che gli extraterrestri ci osservano dalla spazio e sono in orbita intorno a noi. Big surprise! Detto poi da una mente razionale e laureata e docente. La vita per lui era arrivata grazie a loro. Ipotesi affascinante, ripresa anche dal cinema, ma ipotesi.

Oggi sento altre ipotesi e di Ufo non si parla più. Ieri con amici, in auto, uno diceva che è “da scemi” credere che il virus sia arrivato dai pipistrelli (e ciò che si legge su “Spillover”? E l’Oms?): l’hanno creato in laboratorio i cinesi per conto delle tredici famiglie che comandano il mondo che lo hanno poi sparso con gli aerei. O bella: e chi sono queste famiglie? “I Rothschild, in primo luogo. Loro comandano il mondo” (Oh, cavolo: ebrei dunque. Ancora ebrei a complottare!). “Quando bombardavano Londra, la loro casa non è stata mai colpita: ci sarà un perché?” (ma ci sarà la casa, poi? Domando io). “Se non fossero stati gli aerei, come spiegheresti la subitanea diffusione del virus?” (magari con i viaggi aerei, azzardo io!). “Anche tu a credere a queste baggianate ufficiali. Non ti lascio per strada solo perché sei simpatico” (Ah, ecco: sorrido). Ultima domanda, cretina lo so: ma perché lo avrebbero fatto? “Per comandare il mondo, è ovvio!”. (E come si avrebbe questo comando, chiedo fra me e me, lasciando cadere il discorso).

Non mi consola che il teorizzatore sia stato a lungo taglieggiato da Panzironi e dunque un po’ poco razionale. Queste nuove teorie si impadroniscono infatti di tanti cervelli. Che danni potrebbero fare? Ma poi, questa è tutta mia: che sia un effetto collaterale del Covid?

Come mi mancano gli Ufo!

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

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