Tre Vini Splendidi

Davvero una bella sorpresa assaggiare dei prosecchi non solo dignitosi, non ripetitivi, ma buoni e originali. In mezzo a settecento milioni di bottiglie, queste ed altre poche migliaia danno speranza. Lo dico come consumatore, ma anche come italiano e veneto orientato, data la mia parentela. 

Ma cosa è successo? E’ successo che ho comprato un kit di degustazione dal Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco docg dedicato ai prosecchi realizzati con la rifermentazione in bottiglia. No no, non il metodo classico, con il rabbocco, ma una sola rifermentazione in bottiglia. Il cosiddetto metodo ancestrale. Quelli col fondo. 

Ne abbiamo assaggiate tre: il Fondo Brut Nature 2020 Spagnol, 100 per 100 glera. Otto mesi sui lieviti, imbottigliato nella primavera successiva. Profumo di mela cotogna, di mela cotta, più un qualcosa di floreale; in bocca asciutto e sentore di strudel sul finale che si mescola con una vena di sapidità; poi è stato il turno del BiancaVigna 2021. Un vino al 100 per 100 di glera, tre mesi sui lieviti. Un bel profumo di mela verde e mandarino; in bocca asciutto e piacevole, si ritrovano i profumi. Cantina ecocompatibile; e ultimo il Collalto Ottaviano annata 2021. Non 100 per 100 glera, anche un poco di bianchetta e verdiso: vitigni autoctoni autorizzati. Note di tostatura appena sopra sentori di una bella mela matura, amarognolo e sapido nel finale.

Tre ottimi vini che ricomprerei e che consiglierò a chi mi chiederà. Questa tipologia di prosecco ancestrale mi piace molto: ha carattere e si distingue (come altre tipologie di prosecco sia detto) nel mare magnum di prosecchi dolciastri e dai profumi scialbi, buoni solo per lo spritz: molto freddo però!

Visite: 55

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *