Due Rosati a Confronto (sfida aperta)

Chiamato da Andrea “Capitan” Piccinno a contribuire alla prima edizione del Lago d’Orta Wine Festival, sabato scorso a Pettenasco (No), mi viene affidata la postazione dei vini di Nervi, Gattinara, e degli Antichi Vigneti Cantalupo, Ghemme. Da una parte il ghemme docg Cru Collis Breclemae del 2005, il Signore di Bayard 2007 e lo spumeggiante nebbiolo in rosé, metodo charmat, Mia Ida; dall’altra il gattinara docg Nervi del 2007 e un Nervi Rosa, rosato fermo, doc Coste della Sesia.
Essendo collocato con il mio tavolo, alla sinistra della cassa, appena si giravano dopo aver preso bicchiere e tagliando per le degustazioni, in senso orario, gli ospiti venivano da me. E lì, come primo vino della giornata, sceglievano in gran parte il rosato, dividendosi fra fautori della bollicine e quelli del fermo. Tutti i vini in degustazione erano ottimi, sia detto per onestà intellettuale, ma complice la calda giornata i rosé erano i più gettonati. E fra i due lo spumantizzato di Cantalupo è stato gradito di più, ma di stretta misura. A parità di bottiglie a disposizione, Mia Ida ha dato un bottiglia di lunghezza al Nervi Rosa. Poco… Con un pubblico ben bilanciato sia per fasce di età sia per sesso. I turisti, curiosamente, gradivano di più i grandi rossi. Forse perché da loro (Germania, Olanda, Inghilterra…) sono più usati, costosi, rari…
Ma torniamo ai rosati, ai due rosati novaresi: per me la sfida è ancora aperta e alla pari. E soprattutto mi piace notare come i vini cosiddetti facili (intesi come profumati, freschi, leggeri, gradevoli al primo impatto…) siano molto amati dal pubblico.

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