Ca’ o Cà? Oltrepo’ od Oltrepò?
Sarà, ma ci ho impiegato anni per capire se Oltrepò aveva o non aveva l’accento, se l’accento fosse o no un apostrofo… per cui pensavo che in quella zona di accenti la sapessero lunga. Invece no.
Mi giro fra le mani la brochure dell’Azienda Agricola Ca’ Rebecchi e scopro che sulle bottiglie è scritta così, con l’apostrofo, essendo contrazione di “casa”, mentre sulla brochure stessa è diventata “Cà”, monosillabo di origine misteriosa. Un errore curioso per un produttore di cui ho assaggiato ed apprezzato -e consiglio- la Barbera OP doc: frizzantina, profumata, poco corposa, equilibrata in bocca. Un vino, come si dice, non impegnativo, ma non per questo sciocco o mal fatto. Preciso, direi, nel suo genere. Peccato per quell’errore e per una certa leggerezza compositiva che ritrovo nella brochure. Leggo infatti “profumo intenso dai piacevoli sentori fruttati se gustato in giovane età (e cioé? ndr). Ideale per bolliti e carni in genere (rossa, bianca, cacciagione, cosa? ndr)”. Al di là della forma, aspetto l’occasione buona per assaggiare la Bonarda OP Doc, in versione vivace o ferma; la Malvasia OP Doc; il Pinot Grigio OP Doc; il Riesling Italico OP Doc vivace; il Moscato OP Doc; il Pinot Grigio IGT; il Rosso Riserva OP; il Rosato IGT; e il Riesling OP Doc fermo…
Ca, cà e ca’ sono perfettamente intercambiabili, oltrepo invece è un errore di grammatica, senza l’accento finale si leggerebbe oltrèpo
Sul troncamento e sull’accento direi di sì. E’ il Ca senza nulla che secondo me non è corretto. Saluti