Ad ognuno il suo…

Nei giorni scorsi si è parlato di un’ipotesi di tassa sul cosidetto “cibo spazzatura” per finanziare la costruzione di nuovi ospedali. Un’ipotesi in sé antipatica (ancora un po’ più poveri! Ancora più vorace lo stato!) che nascondeva poi altre cosucce simili (tipo tassare l’alcool, vino e birra compresi), antipatiche anche loro, ma nascoste da questa proposta in prima linea. La proposta giusta per distrarre l’opinione pubblica. Anche perché a molti sembra fare piacere. Nelle chiacchiere e nei mass media, infatti, si citavano analoghe proposte di legge nel mondo, limitazioni, obesità… Una tassa di scopo, contro un nemico comune… Già! Ma quale nemico? Ovvio, direte: il “cibo spazzatura”, in inglese “junk food”. Fa male, non nutre decentemente, è straniero, non è tradizionale, costa alla sanità… eccetera eccetera eccetera… Ma quale è il “cibo spazzatura”?

Mi è bastato fare due chiacchiere nella mia scuola, fra allievi e docenti; fra i miei amici… per rendermi conto che quella del “cibo spazzatura” non è una categoria merceologica ma una categoria mentale: una scatola vuota che ognuno riempie con quello che più gli sta antipatico. Purché sia straniero, poco tradizionale… nelle risposte si passa, così, dal McDonald’s ai Quattro Salti in Padella, dalle patatine fritte a quelle in sacchetto, dalle barrette di cioccolato ai Burger King, dal pollo arrosto agli hot dog (ma dove li trovate!?), dal cibo pronto da forno a quello nel microonde… e così via. Forse varrebbe la pena di riflettere o di informarsi o di chiarirsi le idee…

Anche perché molti dei cibi citati nel mio casalingo sondaggio non sembrano poi rientrare nella categoria dei cibi che ingrassano ma nutrono poco e in modo sbilanciato. E se anche lo fossero, non sembrano essere così terribili, in sé. Le patatine fritte, per capirci, sono sbilanciate come ogni fritto, compreso il fritto misto di mare e anche quello piemontese. Le patatine in sacchetto hanno troppo sale come certi tradizionali insaccati. Lo zucchero abbonda nelle barrette al cioccolato ma anche nella pasticeria. I grassi ci sono negli hamburger come nel prosciutto…sì, lo so: ci sono zuccheri e zuccheri, ci sono coloranti e coloranti, conservanti e conservanti, grassi e grassi, qualità e qualità. Ma soprattutto ci sono diete e diete, stili di vita e stili di vita. E soprattutto c’è la conoscenza, il libero arbitrio… E non c’è neppure un allarme obesità. Nella mia scuola (700 allievi) non ci sono obesi e i sovrappeso saranno, si o no, uno su trenta. Semmai, preoccupa la magrezza delle ragazze. Il fumo…

Questa della tassa sul cibo spazzatura, dunque, mi sembra il solito sistema del potere per giustificare un’ingiustizia: “non ho soldi per fare nuovi ospedali, perché li ho sprecati, gestiti male, scialacquati… te ne prendo ancora un po’, ma per non farti arrabbiare, ti faccio credere che sia per il bene tuo, dei tuoi figli e della società”. Spero di non essere il solo a pensarla così. E mi vien da ridere al pensare che un giorno si possa andare in piazza per difendere gli hamburger in nome di uno stato meno invadente e meno incapace. La spazzatura è lì, fra politici ed amministratori, e non nel piatto. E neanche in un bicchiere di vino.

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3 thoughts on “Ad ognuno il suo…

  1. Ah, mi dimenticavo che alcuni, alla domanda “cosa colleghi al cibo-spazzatura?” mi hanno risposto “cibo cinese”… tassa sul cibo orientale?

  2. Beh, in effetti mi chiedo in che modo potrebbero riuscire a classificare quali siano i cibi spazzatura e quali no… E’ pensabile e pro-economia pensare di tassare multinazionali come Mc Donald’s che in Italia investono e creano posti di lavoro? Sarebbe il cane che si morde la coda. Pittosto, ad esempio a scuola, invece di inondare le macchinette di merendine tronfie di zuccheri e grassi, perchè non si fa una bella legge che obbliga a rifornire spremute, latte fresco, frutta, etc…?
    Io penso assolutamente tu abbia ragione sulla reale motivazione per cui esiste questa proposta (che tanto comunque non verrà mai attuata, voglio tranquillizarti :-); è un modo per nascondere una nuova tassa, tutto qui. Anche se io sulle manovre di questi mesi ho idee differenti rispetto al 99% della popolazione in quanto penso siano tutto sommato giuste e distribuite sulla maggioranza di noi cittadini che abbiamo vissuto, per tanti (troppi) anni, al di sopra delle nostre reali possibilità.

  3. Ci pensavo l’altra sera al bar. quando ci hanno servito delle fette di lardo ossolano con mieledi rododendro… ottimi e tradizionali prodotti. Ma per quanto riguarda zuccheri e grassi! Prodotti spazzatura? Non credo… 🙂

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