Un Brindisi ad Adamo

Aveva il cognome/nome del primo uomo il mio amico Fernando. Vendeva vino ed era di una simpatia dirompente e di una generosità solare. Con lui sono andato anni fa a visitare il Castello di Ama, blasonata azienda vitivinicola in Toscana: bel borgo abbandonato e riadattato, strade bianche, ulivi e cipressi, viti e casali, colline e luce ovunque… bei giorni passati ad assaggiare, degustare, parlare, giocare a biliardo nel casale… abbiamo assaggiato tutto tranne un vino. Un vino prezioso. Un vino a base merlot. Uno dei primi merlot di Toscana. Un vino dal nome curioso, toscano: L’Apparita si chiamava e si chiama. Veniva coltivato su una collina ben esposta, con un curioso sistema di allevamento della vite a “V”.

Per anni l’ho incontrato in articoli, guide, enoteche assai costose. Ora finalmente sono riuscito ad assaggiarlo. L’ho incontrato e me l’hanno descritto come un vino, un merlot “chianteggiante”. Forse è l’annata, il 2014. Non so. Ma in effetti la morbidezza del merlot si apriva poi ad una certa vena nervosa, aggressiva. Buono, ma ancor più emozionante per il ricordo di quelle belle giornate e del mio amico di allora.

Un brindisi a te, amico di ieri!

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta.

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