PIWI, i vini che cambiano la viticoltura: tutti i premiati della 5ª Rassegna Nazionale

I vini PIWI rappresentano oggi una delle evoluzioni più interessanti del panorama vitivinicolo europeo. Il termine PIWI deriva dal tedesco Pilzwiderstandsfähig e indica vitigni resistenti alle principali malattie fungine della vite. Si tratta di varietà ottenute tramite incroci naturali – non OGM – che consentono di ridurre drasticamente i trattamenti chimici in vigna, con evidenti benefici ambientali, economici e sociali.

Meno fitofarmaci, meno passaggi con i mezzi agricoli, maggiore tutela della biodiversità: i PIWI sono una risposta concreta alle sfide del cambiamento climatico e alla crescente domanda di sostenibilità. Una qualità che oggi non è più solo teorica, ma sempre più riconosciuta anche nel bicchiere.

Lo conferma la 5ª Rassegna Nazionale dei Vini PIWI, svoltasi a San Michele all’Adige (Trentino), presso la Fondazione Edmund Mach, con sessioni di degustazione nei giorni precedenti e premiazione ufficiale giovedì 22 gennaio 2026. La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Edmund Mach, con il supporto di enti di ricerca e associazioni di settore, con l’obiettivo di valorizzare i vitigni resistenti, promuovere una viticoltura a basso impatto ambientale e offrire strumenti concreti di conoscenza a produttori, tecnici e consumatori. Alla rassegna hanno partecipato 141 etichette provenienti da tutta Italia, valutate da una commissione di esperti attraverso degustazioni alla cieca. Al termine dei lavori sono state assegnate 71 medaglie, suddivise per categoria.

Vini Bianchi PIWI

Medaglie d’Oro

  • Take It Easy 2024 — Cantina di La-Vis e Valle di Cembra
  • Ethos 2024 — Forchir
  • Cigno Bianco 2024 — Parco del Venda
  • Muscaris IGT Veneto — Azienda Agricola Col Paré
  • Cuvée Weiss 2024 — Pomella Edmund
  • Mybrid Bianco 2024 — Postumia Vini

Medaglie d’Argento

  • Athena — Le Carezze
  • Johanniter 2024 — El Zeremia
  • Briseide 2024 — Giuliano Santi
  • La Cìola 2023 — Bondaion – BD Ranch
  • Caterina 2024 — Crodi
  • Bianco Resiliens PIWI BIO Vegano 2024 — Le Carline
  • Solaris IGT Veneto 2024 — Col Paré
  • Limine 2018 — Terre di Ger
  • Balerina 2024 — Ca De Andol
  • IGT delle Dolomiti Solaris 2023 — Terre del Lagorai

Medaglie di Bronzo

  • Rocca Corneta Fermo 2024 — Viticoltori Alto Appennino Emiliano
  • Sentir 2024 — Il Respiro
  • Limine 2017 — Terre di Ger
  • Principe di Mel 2024 — Menel Giuliano
  • Le Noci 2024 — Castello di Grumello
  • Johanniter Vigneti delle Dolomiti 2024 — Cantina Delaiti
  • Monument IGT Veneto Bianco 2024 — Le Ginestre
  • Soratesa 2023 — Terre Alte d’Alpago

Vini Rossi PIWI

Medaglia d’Oro

  • Fameja 2021 — Bertuzzo Michele

Medaglie d’Argento

  • Cigno Nero 2022 — Parco del Venda
  • Rosso Resiliens PIWI BIO Vegano 2024 — Le Carline
  • El Masut 2017 — Terre di Ger

Medaglie di Bronzo

  • Mawi Rosso 2022 — Maculan
  • Cabernet Volos 2023 — Da Pieri
  • Tinto di Rosa 2024 — Agritur Sandro
  • Arpone — Ca’ da Roman

Una categoria che conferma la maturità dei PIWI anche su vini strutturati, capaci di esprimere profondità aromatica, equilibrio e identità territoriale.

Spumanti PIWI

Spumanti Frizzanti

Medaglia d’Oro

  • Rocca Corneta Frizzante 2024 — Viticoltori Alto Appennino Emiliano

Medaglia d’Argento

  • Iris Frizzante Resiliens PIWI BIO Vegano — Le Carline

Medaglie di Bronzo

  • Lingera 2024 — Maso Caliari di Caliari Luca e Figli
  • Crun — Azienda Agricola Sartori Michele

Spumanti – Metodo Martinotti (Charmat)

Medaglie d’Oro

  • Spumante Dolce Resiliens PIWI BIO Vegano — Le Carline
  • Sgrìsol 2024 — Terre Alte d’Alpago
  • Johanniter 2024 — Ca De Andol Società Agricola

Medaglie d’Argento

  • 4.07 Organic Spumante Brut PIWI — Cantina Montelliana dei Colli Asolani
  • Johanniter Spumante Brut 2024 — Cantina Colli del Soligo
  • Iris 2024 — Le Carezze

Medaglie di Bronzo

  • Spumante Brut Parlantina 2023 — MEAvitis
  • Oltre Extra Brut 2021 — Cantine Umberto Bortolotti
  • Ecelo II — Ca’ da Roman

Spumanti – Metodo Classico

Medaglia d’Oro

  • Santacolomba Brut Nature — Cantina di Trento

Medaglia d’Argento

  • Johanniter 2023 — Pravis

Medaglie di Bronzo

  • Sgris Demi Sec 2024 — Maso Bergamini
  • Magy 2022 — Hermau Vini Alpini
  • Metodo Classico Dosaggio Zero 2023 — Corte Spiazzi

Vini Macerati (Orange) e Vini Speciali

Vini Bianchi a Macerazione Prolungata

Medaglie d’Oro

  • Julian Orange 2021 — Lieselehof
  • Nà Nevit 2024 — Azienda Agricola Ceste Franco

Medaglie d’Argento

  • Orange Anfora 2023 — Hermau Vini Alpini
  • Sonata 2022 — Maso Caliari

Medaglie di Bronzo

  • Suite N.1 J.S.B. — Cantina Delaiti
  • Biblis 2023 — Cantina Trezero

Passiti e Vini Speciali

Medaglia d’Oro

  • Theia — Nove Lune di Alessandro Sala

Medaglia d’Argento

  • Passito Dolce Paola 2024 — Da Pieri

Medaglia di Bronzo

  • Souvignier Gris Spur Passito IGT 2024 — Schmid Oberrautner

Un segnale chiaro per il futuro

La 5ª Rassegna Nazionale dei Vini PIWI conferma che i vitigni resistenti non sono più una sperimentazione marginale, ma una risorsa concreta per la viticoltura contemporanea. I risultati dimostrano come sostenibilità ambientale, ricerca scientifica e qualità sensoriale possano convivere, aprendo nuove prospettive per il vino italiano.

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