Leggo anch’io, come tutti noi, le notizie che riguardano la maestra che arrotonda -o meglio guadagna- su Onlyfans. Probabilmente mostrando le sue parti intime; probabilmente ma non so. Ma quanto è vero? Quanto c’è di vero in questa storia? Sì direte: è vero. Perché da sempre uomini e donne, eterosessuali od omosessuali, hanno cercato nell’erotismo a pagamento il soddisfacimento di alcuni bisogni primari. Sono su questo pianeta da molto tempo e ho conosciuto la prostituzione per strada, quella nei night, quella online, ho sentito di viaggi che ti portano in Svizzera oppure di viaggi prima a Cuba, poi in Thailandia e adesso non so. Insomma l’offerta c’è perché c’è la domanda. Però mi sembra che questo fenomeno di Onlyfans sia sostanzialmente esagerato. Quanto può essere infatti grande il mercato della prostituzione? Devi abbracciare tutto: night club, prostituzione online, prostituzione per strada, prostituzione digitale. Nel novero della domanda: quanta gente c’è che prova soddisfazione semplicemente guardando? Tutti verrebbe da dire, ma quanti sono disposti a pagare? Non vorrei che questa di Onlyfans fosse un po’ lo schema Ponzi del sesso. Io ti dico di entrare nel gioco perché guadagnerai molto. Tu paghi per entrare nel gioco e poi il gioco non funziona e tu hai perso il denaro. Non lo so. Il giochetto mi sembra un po’ esagerato in termini di volume, non tanto in termini di contenuti.
Onlyfans e lo Schema Ponzi
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