È stato un piacevole passaggio nel Salone dell’olio a Verona. Un salone poco frequentato, anche perché espressione di un settore estremamente di nicchia, piccolino; ma non per questo poco importante, anzi affascinante e denso (come l’olio, appunto!). Quello dell’olio d’oliva è un mondo pieno di degustatori, che ci sono ma sono certo meno di quelli del vino. Tante bottiglie, tante regioni, tanti entusiasti produttori: bottiglie bellissime, bellissime ceramiche ricercate, grandi fantasie, grandi prodotti aromatici, buoni prodotti di bellezza, salse, prodotti conservati… cioè: veramente un mondo fantastico che tu assaggi e con questi polifenoli che poi quando giri, scaldi, assaggi, confronti… scopri che l’olio più buono è quello con più personalità. Quello che profuma, quello che ti brucia un po’ in gola, quello con una lieve punta di amaro, quello così diverso da quello solito…







