I vini buoni stanno in basso…

C’è un supermercato comodo comodo dove io ogni tanto faccio la spesa. Ha anche una bella scelta di vini, anche nomi noti e prezzi in linea con la notorietà. Tanta “fuffa”, come direbbe Davide, ma anche molte belle e buone bottiglie di vino.
Come costringono i tempi, fa ogni tanto delle promozioni sui vini. Mescolando alto e basso, tanto per fare confusione. Questa settimana, per spiegare, ha in promozione una misteriosa linea Rosa dei Filari: verduzzo, rosè frizzante (di che?) e chardonnay a 1,73 a bottiglia; il, in nome omen, sangiovese – trebbiano puglia igt I Rustici a 1,30 alla bottiglia e via segnalando… ma nelle parti basse degli scaffali si trovano vini più che dignitosi: il vino Corvo, bianco e rosso e glicine, a 4,40 euro; il marzemino teroldego rotaliano doc Mastri Vernacoli Cavit a 3,59 e un, per me, ottimo cabernet franc Mazzolada a 4,49 euro (che ho comprato, ovviamente, in cantina, anni fa l’ho pagato di più). C’è anche altro, ovvio, di buono e di meno buono. Ma una cosa l’ho notata: i vini migliori, anche perché più cari, stanno in basso nello scaffale. Una volta era il posto dei vini economici…

Visite: 1936

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *