Occhio al Tostapane!

La cronaca di questi giorni desta sorpresa e suscita domande: come hanno fatto? Succederà ancora? Esploderà il mio cellulare? Oppure l’innocuo tostapane? Per me è possibile e questo pone delle domande: perché il cibo è sottoposto ad una filiera controllata ed i manufatti no? Chi ha prodotto, trasportato e venduto i nostri strumenti elettronici, i nostri elettrodomestici, le nostre auto…? Chi garantisce che non contengano nulla oltre a ciò che li fa funzionare? Che non ci sia dentro un registratore, un trasmettitore, una camera… una piccola carica esplosiva? Non sarebbe bene che si imponesse anche per questi oggetti un controllo di filiera? Direi di sì. Non solo il produttore, che deve certificare; ma anche il trasportatore, che deve garantire; e il venditore, che deve controllare. 

Per ora la chiederanno da ieri in poi i Paesi arabi. Ma dovremmo farlo anche noi. Impariamo dal cibo.

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