Döner Kebab a Berlino, dove tutto è cominciato

Durante il  viaggio che sto facendo a Berlino, ho assaggiato un Döner Kebab proprio nel cuore della città, in Alexanderplatz, uno dei punti più frequentati dal turismo internazionale. L’ho pagato 7,50 euro: un prezzo alto che però, a conti fatti, ci sta tutto. In una zona così centrale e affollata è un po’ come ordinare un cappuccino a Piazza Navona a Roma o un caffè in Piazza Duomo a Milano: la posizione fa lievitare il conto, ma fa parte dell’esperienza. Anche perché è Berlino la città che lo ha lanciato nel Mondo!

Com’è fatto il Döner Kebab? Il mio era un Döner di carne (ma si può avere anche di pollo o, cercando, quello vegano), preparato secondo la tradizione berlinese: carne impilata su uno spiedo verticale e cotta lentamente, affettatura sottile al momento, pane croccante e ben tostato a mo’ di tasca, verdure fresche e abbondanti (lattuga, cavolo, pomodoro, cipolla), salse a scelta, dal classico yogurt all’aglio a quelle più piccanti. La porzione era generosa.

Dove nasce veramente il Döner? Il Döner Kebab moderno – quello servito nel pane, per strada, pronto da mangiare camminando – sembra essere nato a Berlino nei primi anni ’70. Si ritiene che sia stato Kadir Nurman, immigrato turco, a proporlo per primo nel 1972 a Berlino Ovest: carne allo spiedo, verdure e pane, pensato per chi aveva bisogno di un pasto veloce durante il lavoro. Le radici più antiche, però, sono in Turchia, dove la carne cotta sullo spiedo verticale era già diffusa nell’Ottocento, in particolare nella zona di Bursa.Quanto costa, in Germania e in Italia? Negli ultimi anni il prezzo del Döner in Germania è salito: 6–7 euro il prezzo medio, 7–8 euro o più nelle zone centrali delle grandi città, come Berlino e Monaco. Come nel mio caso. In Italia, il costo è in media più basso: intorno ai 4–5 euro, con variazioni a seconda della città e della tipologia del locale. Mangiare un Döner Kebab ad Alexanderplatz significa però assaggiarlo nel cuore della città che lo ha trasformato in ciò che conosciamo: uno dei simboli più frequentati dello street-food europeo.

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