Marche da Aiutare

Nelle Alte Marche si prova a reagire alla terribile ondata di maltempo che ha recentemente investito il territorio. Un segnale importante di ripartenza arriva da Apecchio (PU), con la Mostra mercato del Tartufo e Festival dell’alogastronomia. “Saranno tre giorni di festa che speravamo di poter tornare a celebrare con lo stesso spirito delle edizioni precedenti al 2020, ma i fatti accaduti nei paesi vicini, a cui siamo fortemente uniti da una comune identità, ci inducono ad un atteggiamento di sobrietà e rispetto”.

Guizzi

Sei lì che prendi appunti e ogni tanto alzi la testa. Tu ricordi allora che sei sul battello Piemonte, battello ottocentesco che solca le acque…

Sagra dei sughitti

Dal 30 settembre al 2 ottobre, il borgo dominante la valle del Potenza ospita la 47a edizione della Sagra dei sughitti, un’eccellente occasione per un’immersione golosa nelle tradizioni e negli antichi riti tipici delle Marche. Tutto il fine settimana propone un susseguirsi di degustazioni, spettacoli ed animazioni, che esaltano convivialità, genuinità e piacere di stare insieme tra le mura medioevali del borgo “nel dì di festa” di leopardiana memoria.

Pus

Amo i video che girano sui social, mi piacciono soprattutto quelli dedicati agli animali: accuditi, salvati, curati… mi mettono di buon umore. Fra animali, donne mezze nude, video ricette, restyling vari… c’è una famiglia di video assai inquietanti: brufoli, brufoloni, animali sottocutanei, palline di grasso… c’è chi schiaccia, chi taglia, chi aspira… uno schifo! Ma chi li vede? Perché li vede?

Lo Zebù Valtellinese

Gli italiani sono distratti e anche un poco “gnorri”. Continuo a sentire storie mal raccontate e mal dette. Tipo quella della bresaola valtellinese fatta con la carne di zebù. Tu ascolti e poi sussulti: zebù! Africa! Prodotti tipici!? e poi vai oltre senza approfondire, pronto a ripetere pappagallescamente la storiella.

Strane Bottiglie

Uno fa vino e l’altro materiali innovativi. Uno è in polo, l’altro in bretelle e tatuaggi. Insieme hanno immaginato una bottiglia innovativa che oggi è solo un’operazione di marketing e domani contribuire all’assioma: far viaggiare il vino in contenitori leggeri e riciclati e riciclabili.

“Camminare, solo un percorso?”

disciplina artistica. Le Giurie, composte da alcuni esperti e un presidente, valuteranno le opere presentate e indicheranno le tre più significative per ciascuna sezione. Queste verranno premiate nel corso di una manifestazione, allestita a Santhià. 

Parigi val Bene una Pizza!

Già è una città che mi piace, dove sogno di tornare per passare una vacanza totale all’insegna di arte, musica e buon cibo. Ora la sua corona si arricchisce di un’altra perla, di un’altra pietra preziosa gastronomica. La pizzeria Peppe di Parigi è infatti stata votata come Migliore Pizzeria d’Europa dalla guida 50 Top Pizza, sezione Europa 2022. Ed è la seconda volta consecutiva. Un successo importante per Peppe Cutraro, patron di Peppe Pizzeria che si aggiudica anche l’ambito premio speciale Pizza Maker of the Year 2022 – Ferrarelle Award.

Dietro la chiesa di Santhià

Dietro la chiesa di Santhià c’è un angolo in ombra, nascosto; tre scalini che portano ad una porta che non si apre più; al lato di un muro diroccato di una casa abbandonata da tempo (“Regi Carabinieri Reali” si legge stinto su una parete). Io ci sono arrivato per ostinazione, strisciando fra il muro e il paraurti di un’auto parcheggiata, evitando di vedere la transenna che diceva: “attenzione…”

Carissimo in Cristo, (tonto sulla Terra ndr)

Voglio una persona che utilizzi questo fondo per orfanotrofi, scuole, chiese, vedove, propagando la parola di Dio nel suo paese.
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Eppure Erano Due

Per anni (e si che di libri ne ho letti, di articoli, fatti discorsi, chiacchiere…), per anni ho pensato che i tartufi fossero due: uno bianco, più profumato e pregiato; ed uno nero, meno pregiato. Invece non è vero: o forse è vero per alcune zone del mondo, non so.
Passi da Acqualagna, per caso (siamo nelle Marche) e ti fermi nel locale museo dedicato al tartufo e lì scopri che, in quella zona, i tartufi sono nove (9: avete capito bene). E si producono tutto l’anno, dando vita ad una intelligente filiera agroalimentare tutta da provare.