Guizzi

Sei lì che prendi appunti e ogni tanto alzi la testa. Tu ricordi allora che sei sul battello Piemonte, battello ottocentesco che solca le acque…

Paolo Tealdi, I Suppose?

Nella moderna giungla dei social ho ritrovato alcune settimane fa Paolo Tealdi, vignaiolo novarese con cui sono stato legato da rapporti di amicizia per anni. Poi l’oblio e la sua scomparsa per un decennio.

Gravellona Toce come Brazil

Nel film visionario ma, ahimé verosimile, “Brazil”, un innocente viene perseguitato senza senso e senza spiegazioni da polizia, società, giustizia… perché nella complessa macchina di controllo sociale una mosca nell’ingranaggio aveva cambiato una lettera. Un incubo kafkiano che ha rivissuto un mio amico torinese due venerdì sera fa, a Gravellona Toce. Un incubo che ricorda la trama del film e che dice molto sulla disumanità prossima ventura e anche un poco sulla natura “stupida” del potere.

Mangiare Insetti

Detto questo, non sono interessato al consumo di insetti. Ma neppure disgustato. E sono indifferente al fatto che la UE (cioè anche noi) abbia deciso di permetterne l’uso come “novel food” (insieme ad alghe, muschi e licheni… che nell’alta ristorazione vanno alla grande). Chi vuole mangia.

Piroette

Quando sarai, dove sei, cosa stai pensando… ti abbraccio, ti accarezzo… tu mi parli di altre, di futuro, di un limite

Stazioni

Del viaggio più della meta amo il viaggio in sé. Amo soprattutto i treni e le stazioni, reti e gangli di una rete “infinita” in cui ti puoi annullare. Mi piace vagabondare da stazione a stazione, magari dando una veloce occhiata appena fuori.

Come un Cavaliere!

Si è presentato da solo in ospedale, dopo aver guidato per raggiungere il figlio alla sua laurea. Stava male da giorni, sapeva tutto. Ha resistito fino a quel giorno

Più o Meno Stoffa

Mentre ero in spiaggia a Malaga (Spagna) ho pensato ai poveri islamici che sono stati gettati a mare e lì, ovviamente, sono annegati. Mentre pensavo a questa antica violenza, l’occhio mi cadeva sui tanti topless che su quella spiaggia vanno di moda. Mi sembravano “cannoni” puntati sull’altra sponda del Mediterraneo, quella in cui le donne sono assai vestite e velate.

Uomini o Avatar?

Confesso, sono impallinato dai social: mi piace vedere cosa postano gli altri, mi piace discutere… da tempo ho capito però che alcune persone non sono vere, sono solo dei chatbot; oppure che sono profili falsi, che intervengono nelle discussioni in modo offensivo, ingiurioso: sono semplicemente dei “vandali” senza foto, né vita propria se non quella dei propagandisti. Ma poi conosco anche persone vere che utilizzano il proprio profilo solo per fare propaganda, per criticare… non ci sono foto della loro vita privata, nessun post condiviso che non sia politica o critica sociale. Sono persone vere, ma a due dimensioni.

Luigi Patrone: Amico e Maestro

L’anno scorso ti avevo visto, dopo lunga assenza, sempre elegante al Lago d’Orta Wine Festival, sul Mottarone. Silvia ci ha scattato una foto insieme, l’ultima. La devo cercare. Tu eri vestito come sempre, elegante. Poi sei di nuovo scomparso, un male fastidioso, un’operazione forse ritardata, la fatica di vivere, il cuore che cede… Ti sono venuto a salutare: gli amici ti hanno vestito per l’ultima volta con il tuo completo elegante. Sembravi sempre tu, uguale a quando ti vidi la prima volta. Però questa volta niente vino, solo lacrime.

I “Gufanti”

“Gufanti”, participio presente di un verbo inesistente: “gufare”, augurarsi il peggio, dire che le cose vanno sempre peggio… Sono una razza abbondante di adulti che oggi trovo in rete: “il governo fa schifo!”, “le cose vanno sempre peggio!”, “gli italiani sono dei pecoroni non si ribellano”, “i banchieri ci vogliono ridurre come la Grecia”… inutile far notare loro che il prezzo della benzina è alto ovunque, che il pil della Grecia è in salita, che in Italia si vive bene (gli stessi poi esaltano l’Italia come “il Paese più bello del mondo”, mah!?)…

Mamma, Nonna e Panini

Pensavo a loro due: Irma e Maria Rosa, tempo fa in aeroporto: volo cancellato, bivacco scomodo, cibo a prezzi esorbitanti. Sarebbe stato meglio come facevano loro, almeno al minimo: tovaglia, thermos e panini. Ora avrei un ventina di euro in tasca in più!