Categoria: Personale

0

Che tipo che eri!

Che tipo che eri: un’intera notte a Pallanza a bere e a sentirti parlare di una certa signorina di cui non ricordo il nome: belloccio, denaro, eleganza casual, pienezza di sé… non eri un mio amico, ma eri simpatico a tratti. Poi ti ho ritrovato sposato ad una delle donne...

0

Fantasmi

Il paletto steso sullo spartitraffico è vergato di rosso. Rosso come la mia auto. Mastico un malox cercando di tenere a bada nausea, acidità e sonnolenza, mentre guido. E ricordo l’ambulanza nella notte

0

Grandi Ristoranti

Con parsimonia ho frequentato anche dei grandi ristoranti nei mesi scorsi. Più che per “mangiare” si va per vivere un’esperienza, incontrare un’intelligenza creativa…

0

Un Allievo Venetista

Un mio allievo di quarta sala bar ha vinto il campionato italiano barman della sua categoria. Uno dei campionati italiani, sia detto (manca la Uefa dei barman per intenderci), ma uno dei più seri e prestigiosi. E’ stato bravo ed ha avuto i complimenti dei suoi compagni che, sì, hanno detto che lui “non è il migliore nel fare i cocktail”, ma certo l’unico “a reggere la tensione di un concorso lungo, molto partecipato e competitivo”. Concordo.

0

Dietro la chiesa di Santhià

Dietro la chiesa di Santhià c’è un angolo in ombra, nascosto; tre scalini che portano ad una porta che non si apre più; al lato di un muro diroccato di una casa abbandonata da tempo (“Regi Carabinieri Reali” si legge stinto su una parete). Io ci sono arrivato per ostinazione, strisciando fra il muro e il paraurti di un’auto parcheggiata, evitando di vedere la transenna che diceva: “attenzione…”

0

Nelle Risaie

Mentre percorrevo un tratturo tra Vercelli e Novara, più verso Novara, ho sentito un dolore alla spalla destra. Ho incominciato a pensare. “se fosse un infarto?”. Mi sono guardato in giro: la strada sassosa, polverosa, s’infilava fra due risaie pronte ma asciutte. Morire lì?

0

Paura di Volare

Quanto pagai? Pagai 250 mila lire, oltre il 10 per cento del mio stipendio mensile (stipendio abbondante, l’anno dopo alla mia prima supplenza presi un milione e 4oo mila lire: in tal caso oltre il 20 per cento). Oggi per analogo viaggio, pagherei 38/50 euro, ovvero il 3- 4 per cento del mio -modesto- stipendio da insegnante.

0

Concavo e Convesso

Ci sono giorni in cui sei concavo ed accogli; altri in cui sei convesso e vorresti essere accolto. In fondo si tratta della stessa cosa: stabilire un contatto, mettere in condivisione una parte di sé;

0

Boschi Secchi e Tazze Rotte

Prima una tazza che si rompe e poi una passeggiata in un bosco secco; ed io che mi sveglio nella notte, inquieto. Un inverno senza pioggia, la polvere che ti prende la gola, le immagini del film “Interstellar”, il mondo del vino che celebra la sua “gloria” al Vinitaly (e il clima che cambia?), la guerra in Ucraina, il covid in agguato, amori che vanno (e non ritornano)… non riesco ad essere sereno

0

Cammini a zig zag

No, non ce la facevo proprio a camminare sulle tombe dei cavalieri di Malta e così, dove possibile, percorrevo la navata e le cappelle laterali camminando sui bordi con una curiosa e forse irriverente camminata a zig zag.

0

Brevi Giorni Adatti

Bisogna fermarsi un attimo a riflettere. O solo ad aspettare un segnale, un refolo di vento, un gatto che attraversa la strada guardandoti. E poi smettere di bere, di mangiare male, di farsi del male sperando in una catarsi per espulsione.