19mo Vino dell’Avvento

Una bottiglia è arrivata sulla mia tavola. Ed è stato difficile, visto che ne hanno fatte solo mille e 500. Una (o più) è arrivata sul Lago d’Orta. Si trattava di una bottiglia di Quota, pinot bianco della linea Insolitus, Abbazia di Novacella, Valle Isarco (Bz). Decisamente buono. Anche perché si tratta di un vino da vigne piwi, nuove selezioni per diminuire i trattamenti. Roba che si sta ancora sperimentando. Quota si affianca ad Ohm e Hora, che magari assaggerò poi. Per ora sono felice di aver assaggiato questo pinot bianco da vitigni resistenti alle principali malattie della vite. Leggiamo dalla presentazione stampa di Quota, Alto Adige Pinot Bianco Doc 2018: “le vigne sono coltivate su ripidi terrazzamenti sopra Novacella, a un’altitudine di 650 metri, su suoli costituiti da depositi morenici… si tratta di un vigneto di soli 3 anni, con rese che non superano i 50 quintali per ettaro. La fermentazione si svolge in barrique, alla temperatura di 17 °C. Il vino matura 12 mesi in barrique e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia… al palato svela un frutto delicato, maturo e fragrante, che accompagna il sorso verso un finale di buona persistenza gustativa, connotato da una vivace freschezza agrumata… destinato a trovare la piena maturità espressiva tra qualche anno, con la piena integrazione del legno”. Non la mia bottiglia, però.

Visite: 48

Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.