Una buona notizia (per chi ama la birra)

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

L’Europa batte l’Italia 92 a 19. Solo da alcuni giorni, infatti, l’Italia ha deciso di ridurre le accise ai piccoli birrifici artigianali, quelli per capirci che fanno meno di 10mila ettolitri di birra all’anno. Leggiamo infatti in un comunicato di Unionbirrai che “Il Ministro Tria ha firmato il Decreto, previsto dalla Legge di Bilancio 2019, che riduce del 40% l’accisa gravante sulle birre prodotte dai microbirrifici con produzione annua inferiore ai 10.000 hl e sposta definitivamente l’accertamento di accisa dal momento della produzione del mosto al prodotto finito”.

Il provvedimento entrerà in vigore il 1 Luglio 2019. “Una grande notizia per i birrifici indipendenti italiani – ha detto Vittorio Ferraris, direttore generale Unionbirrai– che ci ripaga del lavoro che abbiamo portato avanti con determinazione da molti anni. L’Associazione ha anche partecipato ai lavori di stesura del testo, che si sono conclusi il 2 aprile dopo un confronto finale con l’Agenzia delle Dogane.

La birra artigianale italiana è finalmente considerata un valore aggiunto, come lo sono da tempo i tanti piccoli produttori di birra europei che infatti godono da anni di agevolazioni specifiche sull’accisa. L’Italia infatti era uno dei pochi paesi dell’Unione Europea dove non esistevano normative a supporto dei birrifici di piccole dimensioni. E’ dal 1992 che esiste una Direttiva Europea a favore di queste realtà, ma in Italia prima di oggi non era stato ancora approvato nulla in tal senso.

Visite: 33
0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- Filament.io 0 Flares ×

Questo articolo è stato pubblicato in Attualità, Senza categoria e taggato come , , il da

Informazioni su Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1999), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.