Sul Lago d’Orta si Mangia Europeo

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

L’Unione Turistica del Lago d’Orta ha editato la sua guida ai Ristoranti del Lago d’Orta. A parte che è un falso, perché non tutti i ristoranti del Lago fanno parte dell’Unione: per cui sarebbe stato meglio dire “Ristoranti del Lago d’Orta aderenti all’Unione”. Ma tant’è… I ristoranti segnalati li conosco quasi tutti e in tutti quelli che conosco si mangia bene: chi è più caro chi meno; chi è banale e chi no; chi mette foto con pesce di mare e chi no… Mi stupisce molto, poi, la copertina dell’opuscolo: non sembra di essere su un tavolo lacustre, anzi non sembra neppure una tavolata italiana. Direi del nord Europa, in una koinè gastronomica urbana posizionabile a Londra, Copenaghen, Amsterdam… Perché dico questo? Guardate l’immagine sotto:

Non c’è traccia di pasta, né di riso. In basso a destra un brodo chiaro di verdure e carne di matrice orientale, cucina thai direi. Un po’ più sopra, formaggio olandese, grana (ecco un po’ di Italia!) e prosciutto crudo (ma di spalla!) e ancora un lardo con peperoncino. Davanti un’insalata mista con cipolle e pomodori, universale. Un bicchiere di vino rosso, anzi tre nella foto e poi cappuccino (a tavola? Ecco, tedeschi!). E ancora: bruschette, pane con i semini e una salsa verde che fa capolino qua e là. Al centro, insalata con cetrioli crudi (poco italiana), formaggini a crosta bianca e a crosta gialla (Francia? Olanda?) e, forse, mozzarelle.

Non è una tavola italiana e neppure lacustre. Non è un pranzo e neppure una cena. Si tratta piuttosto un brunch estivo, fatto in un qualunque luogo: se proprio vogliamo, un campeggio del Lago, un albergo. Non però in un ristorante del Lago d’Orta. Unione o meno.

Il grafico ha scelto la foto per i suoi valori formali e non di contenuto e chi ha dato il là è stato d’accordo. Io invece penso che sì la foto è bella, ma cosa c’entra con l’Italia? Con il Lago d’Orta? I turisti capiranno? O penseranno di essere a casa loro?

Visite: 128
0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- Filament.io 0 Flares ×

Questo articolo è stato pubblicato in Attualità, Cronache Locali, Senza categoria il da .

Informazioni su Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1999), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.