Okkio allo Scontrino!

Sbagliare il conto del cliente è un errore grave. Non tanto per la tua buona fede (hai sbagliato ma non volevi rubare nulla), quanto per i sospetti che esso comunque ingenera (ci provano, sai!). Per cui è meglio: 1) stare attenti quando fai il conto; 2) se sei cliente, leggerlo con attenzione prima di andarsene. Così è capitato anche a me, in una bella pizzeria di Borgomanero (No), Mediterraneo: locale dalla pizza buona, ristorazione di pesce e lista vini non male, con una paginata di champagne! Lì, poche sere fa, una giovane collaboratrice (Cameriera? Titolare? Figlia dei titolari?) mi ha per errore aumentato di trenta euro il conto, portando la bottiglia di vino da 19,50 a 49,50. Io le ho fatto notare il costo eccessivo, ma lei era convinta di essere nel giusto (cosa vuoi che siano 49,50 in un locale dove si beve champagne!?), finché ha guardato la lista dei vini (ma quella bottiglia non c’era!) e si è scusata dell’errore. Rifatto i conti e buonasera, con l’animo un po’ plumbeo però: l’ha fatto apposta? Ma cosa vai a pensare, però! Il vino ha sostituito un’analoga bottiglia esaurita ed in carta a 15 euro. Dai per scontato che il cameriere te ne proponga una analoga, ma forse in alcuni ristoranti 30 euro di differenza non sono nulla, forse ma forse penso male… Insomma è meglio non sbagliare, dico.

Foto tratta dalla pagina FB della Pizzeria Mediterraneo di Borgomanero (No)
Visite: 83

Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.