Vini dal Futuro

Mentre assaggiavo la coscia di pecora ripiena che ci proponeva Riccardo Sappa, agrichef di Garessio (Cn), con la complicità del giovane macellaio Alberto Canavese, ecco che mi servono un vino: un Dogliani, cioè un dolcetto docg. Un vino scuro, dal profumo denso difficilmente scomponibile; in bocca era corposo, asciutto e caldo di alcol… urca: ha 14,5 gradi dichiarati! Se lo facevi ruotare nel bicchiere, poco a poco i profumi si sganciavano e arrivavano al naso, in bocca ne apprezzavi l’equilibrio ma ne temevi l’intensità. Quasi un liquorino, mi veniva da pensare.

A fine show cooking, ho avvicinato il sommelier che mi ha spiegato che da anni a Dogliani si ottengono vini così: le temperature medie sono cresciute, l’uva è ben più matura… è dal 2002 che le annate si susseguono calde. Così come un po’ ovunque in Piemonte, viene da dire. Urca, dovremo allora abituarci a vini così spessi, densi, caldi? I vinelli arriveranno dalla Scandinavia?

Buono, davvero buono il Ribote 2017 Dogliani docg di Bruno Porro. Ma da sorseggiare, più che da bere.

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta.

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