Solo due pizzerie piemontesi

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Ci sono solo due pizzerie piemontesi nella classifica delle 50 Top Pizza 2019, importante classifica delle migliori pizzerie italiane. Al 19mo posto c’è Patrick RicciTerra, Grani, Esplorazioni, San Mauro Torinese (TO), che non conosco. E poi c’è l’Osteria Pizzeria Per Bacco, La Morra (CN), al 44mo posto. In quest’ultima ci sono andato a mangiare e l’ho apprezzata: locale panoramico sulle Langhe, pizza stile napoletano, ottima cura per gli ingredienti, varietà e gusto… e una carta dei vini monumentale, con circa sedici referenze solo per il barolo docg (“ma la pizza con il barolo?”, “succede spesso che arrivino degli stranieri che ordinano una grande bottiglia e delle pizze per accompagnare”). Il locale in alcuni angoli sembra infatti più un’enoteca che una pizzeria. Il proprietario è campano, la moglie piemontese, il pizzaiolo nordafricano e la cameriera che mi ha servito dell’est. Un inno alla modernità.

Io preferisco però la pizzeria Vola Bontà per Tutti di Castino: Langa alta, zona di noccioleti e non di vini. Se passate di là, provatela. Ma provate anche la Pizzeria Per Bacco, soprattutto se amate i grandi vini di Langa.

Intanto una riflessione, leggiamo: “Ad essere rappresentate in classifica sono ben 14 regioni da Nord a Sud dello Stivale, per un quadro complessivo che sottolinea la crescita qualitativa media nell’intero Paese. Naturale il dominio della Campania nella top 50, con ben 18 insegne presenti. Oltre a Napoli, madrepatria della pizza, la provincia di Caserta si conferma l’eldorado del disco di pasta più amato dagli italiani. Lusinghiera la performance del Lazio (con 7 pizzerie) e della Lombardia (6), con Roma e Milano a farla da padrone. Seguono il Veneto (4), ormai altra scuola conclamata, l’Emilia Romagna (3), il Piemonte, la Toscana e la Sicilia (tutte a quota 2). Con un locale infine Liguria, Marche, Abruzzo, Basilicata, Puglia e Sardegna”. Il “naturale” dominio della Campania sembra essere frutto di tradizione, cura degli ingredienti, attenzione alle cotture e alle lievitazioni… Non di misticismo (“l’acqua… l’aria…ogni meridionale sa fare la pizza”). La pizzeria sotto casa vostra ha queste caratteristiche? O si limita a fare del misticismo?

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Informazioni su Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta.

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