Le streghe sono fra noi!

fungo-stregonesco

Le streghe sono fra noi!

Ogni tanto, mi tornano in mente i miei anni universitari. Quando m’interessavano gli studi umanistici, con particolare fascinazione per la storia della stregoneria. Confesso che mi dava un mix di morbosità ed ilarità leggere le testimonianze delle signore che parlavano di membro “bitorzoluto”, di “sperma freddo”, di baci “sull’ano” e cosucce simili… con grande gioia, immagino ora, di quei depravati inquisitori.

Quello che sfuggiva a me, tardo adolescente, era che queste signore, poi, ci morivano –e assai male- a causa di queste fandonie (e di altre: volare su un bastone, andare al sabba, provocare tempeste…). Quando ho poi letto “La Chimera” di Vassalli, il fatto mi è apparso chiaro. E da allora detesto ogni manifestazione che si richiama alle loro tristi vicende. Non ho mai capito perché non festeggiano allo stesso modo gli impiccati o i ghigliottinati o le tante vittime dell’irrazionalità umana… Festa delle streghe? Mah!?

Uno storico, però, mi faceva notare allora che molte confessioni non erano affatto estorte con la tortura. E che molte streghe (e i pochi stregoni coinvolti) avevano confessato spontaneamente. Insomma, che credevano davvero a quel che dicevano! Un sogno od un incubo, a voi la scelta. In ogni caso un’invenzione che li avrebbe portati comunque alla morte, al rogo! Sorprendente!

Le streghe mi sono tornate in mente in queste settimane. Assisto infatti inorridito alla continua diffusione in rete di notizie verosimili, ma false. Decine di notizie che riguardano ogni aspetto del nostro vivere collettivo: politica, salute, alimentazione… Come per le confessioni spontanee delle streghe, una lettura attenta smaschera la loro sostanziale falsità. Eppure! Eppure ci sono tanti che le credono vere, che le vogliono vere al di là di ogni ragionevole dubbio,che le commentano rabbiosamente, che litigano, che si accapigliano…

Qualcuno ci guadagna, ma molti credo ghignino satanicamente (ecco, forse il diavolo esiste davvero e si nasconde nella rete!) di fronte a tanta surreale protervia, ignoranza… E non è un gioco. Certo non c’è all’orizzonte un rogo, ma certo non si dimagrisce mangiando questo o quell’alimento “miracoloso”; non si salva il Paese, credendo a questo e a quello senza informarsi; non si guarisce da malattie gravi con la forza di volontà o con qualche infuso; non si aiutano i pargoli con decisioni magiche…

E sì, sembra che le streghe siano proprio tornate: ma non hanno il viso spavaldo da eroine romantiche, ma lo sguardo confuso di chi è inebetito, strattonato, confuso… Sì, c’è da tremare!

Visite: 1096

Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.