Lavoro che c’è (ma non è come si vuole, forse)

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Lavoro che c’è (ma non è come si vuole, forse)

Non voglio dire nulla di definitivo né di calato dall’alto. Ma io ricevo una volta alla settimana una ricerca di lavoro nella ristorazione: sala in primis, poi cucina; ed anche, ma meno, per il ricevimento alberghiero. Difficile per me soddisfare le richieste. Passi che i miei allievi non abbiano del tutto voglia di sacrificare vacanze e tempo, ma poi il lavoro lo devono cercare e fare. E come mai c’è sempre ricerca? Soldi, impegno, sacrificio? Non so… ma venerdì, in montagna, siamo arrivati al ristorante alle 13 e ci hanno accolti con un sorriso; mentre uscivamo, alle 15, sono arrivati altri, che hanno ricevuto lo stesso sorriso. Alle nostre domande la risposta: il lavoro si prende quando c’è. Nei giorni di festa anche tre turni a pranzo… complimenti! In sala, però, un’algida donna dell’est ed in cucina una signora dei Balcani. Più brave delle italiane? Non credo. Forse più disponibili negli orari. O più scaltre nel cercare lavoro.

Domenica, poi, nell’albergo ristorante di Santhià dove ero ospitato per un convegno, in sala altra algida signora dell’est e ai piani due signore di inequivocabile origine rumena. Tutte brave, assolutamente. Ma gli italiani? Non so…

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Informazioni su Riccardo Milan

Riccardo Milan
Professore, giornalista e blogger
Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 – 6 – 1999), blogger con il blog Allappante.it, dall’ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista “Paese Mio” edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di “Arcobaleno d’Italia”; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di…; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista “Il Cuoco”. Allievo di Luca Maroni. Già membro dell’Aies, dell’Adam (diplomato Idrosommelier) e dell’Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d’Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell’Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta.

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