La Carne Rossa è di Destra?

La UE ha deciso (da anni) di lottare contro i tumori, anche promuovendo stili di vita virtuosi: smettere di fumare, fare moto, non ingrassare, mangiare meno e meglio, diminuire il consumo di carne rossa, di insaccati, di alcol, condividere il cibo, sedersi a tavola e darsi il tempo per… le proposte sono molte: etichette colorate che indichino i cibi ricchi di sale, glutammato, grassi, zuccheri… oppure scritte sulle confezioni…etc etc Ovviamente gli antieuropeisti di destra (un nemico creato ad arte, anche perchè nemica non è: siamo noi) hanno gridato allo scandalo: la UE vuol danneggiare i nostri prodotti tipici, la nostra cucina tradizionale, il nostro vino!

Frasi vuote a cui credono i gonzi, ma che inducono alcune simpatiche considerazioni: la carne rossa da allevamenti intensivi è di destra allora? Io che non la amo molto, sono un po’ di sinistra? Forse centrista, moderato? Però mi piace il vino: sono dunque di destra? Però lo preferisco bianco: un poco più centrista? I salami li consumo sporadicamente, preferisco i formaggi (grassi): sono di destra o di sinistra? Ah ahahaha… non so a questo punto cosa sono. O meglio, sì: sono europeista e decisamente contro i tumori. Correrò qualche rischio, ma sono avvertito!

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

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