La Saliva

Sono, siamo in una pizzeria moderna, gourmet, alle porte di Torino (“Terra, Grani, Esplorazioni”, la consiglio). Leggiamo, ci confrontiamo, facciamo le nostre scelte… la prima pizza che ci viene servita viene appoggiata sul tavolo e la cameriera, a un metro di distanza, ce la indica e ce la spiega. Prima del Covid non ci farei caso: ma se lei non avesse avuto la mascherina, la sua saliva spinta dalla voce si sarebbe posata sulla pizza che poi avremmo mangiato. Anche perché la cameriera sarebbe stata più vicina a noi e al piatto. Ottimo che ora distanza e mascherina facciano la differenza. Ottimo per me, ma ho amici che direbbero con una battuta idiota che ciò “rende più saporita la pizza!”. Battuta idiota: la saliva infatti che sapore ha? E poi: sono disposto ad assaggiare la saliva degli altri?

La Margherita

Quando ero ragazzo facevamo scherzi terribili, come sputare in bocca alla ragazze: ti avvicinavi per un bacio, lei apriva la bocca e, zac, le sputavi dentro. L’esito era comico: la stessa ragazza che poco prima avrebbe confuso la tua saliva con la sua, gridava allo schifo… Cambiava la situazione, non la saliva.

Dunque, non so che sapore abbia la saliva e che effetti “doni” alle pizze, ma certo è che in pizzeria, sulla mia pizza, mi appare sgradita.

Credo che il covid ci abbia fatto ragionare su ciò ed auspico che la mascherina non venga più tolta (o che si cambi il servizio). Voglio baci e non sputacchi.

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta.

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