Ode alla Pizza Nazionale

Bella idea quella di Simone Padoan dell’arcinota pizzeria I Tigli di San Bonifacio di Verona. L’idea di una pizza consegnata in tutta Italia (o quasi), di ottima qualità e facilmente ricomponibile, è una bella novità. Quando ho letto la notizia, mi sono subito incuriosito e ne ho comprate alcune: da mangiare e da regalare. Un po’ care, direi, ma buone. Decisamente buone. Arrivano in un packaging bello ed ecologico (in gran parte); bello; con istruzioni facili e precise. Le ricomponi, forno alla mano, e te le gusti. Davvero buone. Certo a me son venute meno belle rispetto a quelle servite nel locale veronese. Ma comunque buone e ad altri verranno meglio.

Le comprerei ancora? Forse, ma di sicuro andrò ad assaggiarle là, nel locale. Kovid permettendo, ovviamente.

Un bella idea che fa piacere. Una iniziativa imprenditoriale da perseguire. Magari con un sistema di franchising, stile Interflora per capirci. Ma comunque già così è molto. Consiglio l’esperienza.

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta.

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7 risposte

  1. Fulvio ha detto:

    Fammi capire: hai fatto arrivare da Verona (da Verona !!) un kit per fare la pizza ???
    Alla faccia del cibo kM zero !!!
    Come dicevano i Trettre ??? “A me me pare una str…”

    • Riccardo Milan ha detto:

      Io invece la penso bene: un’idea innovativa, un approccio di marketing che avrà futuro. Sul chilometro zero in pizzeria la vedo dura. C’è una pizzeria nelle Langhe, Vola Bontà per tutti, che usa solo prodotti piemontesi di qualità ed origine certificata, ma non è sempre in grado di avere tutto tutto l’anno. No, non direi una “stronzata”. Anzi…

      • Fulvio ha detto:

        Io andrei in una pizzeria locale (Km0, e sicuramente ne conosci di buone…) e mi mangerei una pizza appena sfornata. Boh…
        Per me va bene se sei contento tu di mangiare una pizza con la base cotta qualche giorno prima, di incrementare l’inquinamento ambientale (il pacco non te l’hanno certo recapitato con un piccione viaggiatore), di incrementare la raccolta dei rifiuti, di spendere sicuramente di più.
        Spero almeno che la bottiglia di Ruinart (che spreco con una pizza !!!) sia compresa nel prezzo…

        • Riccardo Milan ha detto:

          No no, era esclusa… anche lei aveva fatto parecchi chilometri per arrivare… concordo solo sulla raccolta dei rifiuti, ma appena appena peggio di una normale pizza da asporto. Ciao

  2. Fulvio ha detto:

    Non disturbare il manovratore, eh ???

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