Inizio e finisco

Inizio e finisco

 IF

Sono stato (come molti) alla serata di beneficenza che Eros de La Casera di Verbania ha organizzato giovedì scorso ad Intra. Bella serata di cui ho capito solo dopo la ratio: si pagava infatti un ingresso, 15 euro e ti donavano un bicchiere. Poi potevi assaggiare i vini dei produttori presenti ed assaggiare salumi e formaggi e pane e Nutella (sì, proprio Nutella Ferrero!) e cosucce varie. Intanto c’era musica. Io, ovviamente, ero interessato al vino ed ho assaggiato parecchio, con un po’ di difficoltà: non c’erano sputacchiere e neppure acqua per sciacquare la bocca e il bicchiere… un fastidio! Anche perché ero costretto a mendicare acqua dai produttori di vino e in un’occasione sono stato redarguito da una signora venditrice  che mi ha detto che l’acqua era per loro… bah!? Ho finito per andare in bottega a comprare due bottigliette in pet. Intanto, mentre la folla sgomitava per formaggi e salumi (buoni ma nulla di così raro o particolare), io ho assaggiato. Loro erano lì per quello, io per altro. Ma la festa era per loro, non per quelli come me. Noi “wine addicted”. Noi così…

GustAbile due GustAbile uno

Cosa ricordo? Beh, che ho iniziato con Brut Rosè della Cantina Rosa del Golfo. Buono, piacevole. Negroamaro e chardonnay. Poi ho girovagato, assaggiando e parlando. Ho parlato a lungo con il responsabile de Le Piane di Boca, cantina che non conoscevo bene e di cui ho poi apprezzato i vini presentati: il boca doc, il Piane (croatina) e La Maggiorina (nebbiolo e croatina, uva rara e vespolina coltivati con il vecchio sistema della maggiorina). Belle fresche le due birre di Sora’Lamà della Val di Susa. Di cui una bella amarognola ed aromatica da luppoli americani. Era la Slurp 10 Luppoli mentre l’altra era la Splash! Gran Perlage. Ho girato di qui e di là, assaggiando buoni e discreti vini. Il giovane rappresentante (proprietario?) della Orlando Abrigo mi ha fatto assaggiare i suoi vini e a lui ho fatto delle domande topiche: è meglio il barolo o il barbaresco? Si distinguono nettamente? A suo e mio giudizio distinguerli è molto difficile, perché le differenze erano, una volta, giustificate da scelte colturali operate. Ora le scelte sono simili. Lui, ovviamente, preferiva il barbaresco. Il suo era proprio buono. Per chiudere la bella serata, ho finito con il Brut Rosè della Cantina Rosa del Golfo. Un vino assai estivo…

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta.

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